Vorrei tranquillizzare tutti gli abitanti di Reggio Emilia e provincia: quello che avete sentito oggi verso mezzogiorno, non era una violenta scossa di terremoto… era la mia pancia.
Visto che gli anni passano e, diciamo così, il mio corpo non riesce più a metabolizzare le schifezze che mangio come faceva qualche anno fa, ho avuto la brillante idea di iniziare a fare un poco di esercizio fisico, ed ho cominciato con gli addominali.
Ho preso il mio tappetino blu molto professionale, l’ho steso a terra, ci ho messo sopra un asciugamano, mi ci sono steso pure io ed ho iniziato l’allenamento.
Mani sulla nuca, inspirare da fermo ed espirare durante il piegamento.
Peccato che, già dalla prima flessione, il disastro si è fatto notare in tutto il suo orrore.
La mia pancia, che mai si sarebbe aspettata da me tutto questo lavoro, ha iniziato a tremare in maniera incontrollata, sempre più forte.
Non avevo ancora terminato la prima delle tre serie di dieci, che già si iniziavano a sentire le urla dei miei vicini di casa, mentre a metà della seconda serie, il rumore era come di un enorme martello pneumatico che batteva contro ai muri esterni della casa.
All’inizio della terza serie mi è apparsa Jane Fonda. Stava ridendo a crepapelle.
Ho finito faticosamente tutte le sequenze e sono rimasto steso a terra senza forze.
Il mio ventre bruciava come non mai.
Per riuscire a calmarlo ho dovuto bere ben due bottiglie di birra.
Credo che sia abbastanza così, dopo tutto questo allenamento posso tornare a non fare un cazzo per altri 38 anni.