Siete mai stati male di notte?
Intendo niente di grave, nel mio caso roba tipo il svegliarsi con quella sensazione di secchezza che vi sembra di deglutire sabbia, un leggero mal di testa associato al naso che cola ed una fronte che nasconde un tesoro in muco.
Insomma, credo che mi stia per venire un raffreddore.

Qualsiasi sia il sintomo però il rito è sempre lo stesso: si arranca fino alla scatola con le medicine e si cerca qualcosa adatto alla situazione.
Forse nel vostro caso non è una scatola, casomai è un cassetto ma, in forme diverse, tutti abbiamo in casa una piccola collezione di pastigliette e sciroppi.
Una serie di medicinali che non ricordavate nemmeno di avere, dei quali non ricordate bene nemmeno l’uso, e che, immancabilmente, non contiene quello più adatto al momento.

Nella mia c’è di tutto: il tavor, il gel contro le contusioni, termometro, fiale per aerosol, maalox, due scatole dai nomi inquietanti, una purga, una contropurga, aulin, un antidolorifico, tachipirina, preservativi e lubrificante. C’è pure la schiuma contro le piattole.

Insomma, dopo aver vagliato attentamente il contenuto della scatola, ed avendo la gola che continuava a bruciare, ho deciso di scartare un preservativo e succhiarmi quello.