Il musichiere

Stavo bevendo un caffè in sala ristoro, quando mi suona il cellulare.
A fine telefonata una mia collega mi chiede “Ma che strana musica, chi è?”.
Ed io, tutto orgoglioso del fatto che qualcuno abbia notato la suoneria, inizio a spiegargli la storia di quella canzone “E’ un vecchio brano, molto conosciuto, di una cantante ceca…
A quel punto lei, con l’aria di chi ha indovinato la risposta al quesito della Susi, mi dice tutta squillante “Annalisa Minetti?

Ovviamente, dopo quest’ultima domanda, gli ho tirato un cazzotto sul naso e l’ho lasciata sanguinante svenuta a terra.

Per i curiosi, la mia suoneria principale è un estratto di Montiho čardáš, nella bellissima versione di Eva Pilarova, e se la volete anche voi nel cellulare, la trovate qui.

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12 thoughts on “Il musichiere”

  1. Larvotto, non c’e’ niente di male a mettere sul proprio cellulare una canzone di Annalisa Minetti. Non ti devi vergognare, noi ti siamo vicini.

  2. @ Will:
    non è un problema di dizione (che riguarda l’intonazione) e nemmeno di fonetica (se ci riferiamo all’accentazione di queste parole). Cèca (della repubblica Ceca) porta l’accento grave, ma anche cièca (non vedente) porta il medesimo accento, perch

  3. @ Will:
    non è un problema di dizione (che riguarda l’intonazione) e nemmeno di fonetica (se ci riferiamo all’accentazione di queste parole). Cèca (della repubblica Ceca) porta l’accento grave, ma anche cièca (non vedente) porta il medesimo accento, perch

  4. Non puoi fare queste cose senza chiamarmi! La prossima volta trattieni la tua ira sino al mio arrivo. Vederti stendere una, e immagino con che faccia, per queste ragioni sarebbe impagabile! Almeno fanne un video!!
    Violento!!
    FGT

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