10 risposte a “Le stampelle alla Montalcini”

  1. personalmente non comprendo la funzione del senatore a vita ma mai mi permetterei di offendere una persona come la Montalcini, se non c’e’ rispetto x la persona lo si abbia almeno x l’eta’ o x cio’ che ha fatto

  2. Non commento l’infimo livello dei commentatori (mi si permetta il gioco di parole) del sito di storace (scritto volutamente in minuscolo).
    Parlare di governo in stato vegetativo quando il governo di destra nei suoi cinque anni ha subito per lo meno un migliaio di rimpasti mi pare ridicolo..Ma vabbè il mondo è “bello” perch

  3. che palle quanto la menano con sta storia dei senatori a vita, per sessant’anni è andata bene a tutti che votassero e adesso i berluschini-storacini, visto che *a loro* non fa comodo, vorrebbero delegittimarli, senza peraltro alcuna base veramente seria su cui poggiare le loro argomentazioni. comunque la vera statura degli storacini di turno si misura tutta nella loro mancanza di stile e di rispetto per una persona come rita levi montalcini. che fa solo bene a trattarli con tanto disprezzo.

  4. viviamo in un paese dove si insultano le persone anziane in quanto tali…è un pensiero di Susanna Agnelli, ma lo condivido a pieno. Che vergogna

  5. Vi ricordate quella pubblicità della Telecom di tanti anni fa in cui si promuovevano servizi altamente tecnologici come Internet e in cui una voce elettronica al telefono recitava atona “Sei-su-Internet-Pronuncia-il-tuo-nome” e lei rispondeva felice: “Rita Levi Montalciuini!”?

  6. In un quadro desolante come quello della “nuova destra”, riemergono alune costanti storiche a dir poco deprimenti: l’odio per chi dissente da loro, il disprezzo-paura per l’intelligenza ed ancora!, l’odio per gli ebrei. Davvero, non sono cambiati.

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