Riporto di seguito un articolo scritto poco fa dalla Cippo sulla sua bacheca MySpace:
Ieri si e’ spento in provincia di Modena un grande fotografo, davanti alle sue lenti hanno posato le donne piu’ belle e molti personaggi famosi, ha vissuto nel mondo e nel mondo ha trovato la sua casa, ha contribuito a far si che nella sua Carpi venissero abbattute molte barriere architettoniche e ha rivolto il suo ultimo dono al popolo di Nomadelfia, la sua grande famiglia….il suo nome e’ Beppe Lopetrone.
Non conoscevo Beppe Lopertone anche se, cercando in internet, ho scoperto di conoscere molti suoi scatti.
E non conoscevo nemmeno Nomadelfia.
Premesso che io sono completamente all’opposto di quello che viene definito "un bravo cattolico", trovo l’idea alla base di quella città affascinante, molto più vicino ad un mio pensiero di quanto lo sia quello che è diventato, negli ultimi anni, la tradizionale famiglia "consigliata dalla chiesa", ovvero, una sorta di gruppi incattiviti, ognuno che pensa per se e se ne frega di quello che succede al vicino di casa… però alla domenica va a messa.
Sarà che, tra i tanti sogni che vorrei riuscire a realizzare, c’è quello di abitare vicino ai miei amici, una sorta di "Melrose Place", con tanto di piscina in comune, dove invecchiare vicino a tutte le persone alle quali voglio bene.