Schiaffi alla miseria!

Ho deciso, brucerò personalmente tutte le riviste di arredamento!
No dico, ma ne avete mai sfogliata una? A me, oltre a farmi girare le balle, riescono a mettere un sacco di dubbi.

Ad esempio, chi è che ha una casa in mezzo ad un bosco?
Oppure dei soffitti alti sei metri?
E vogliamo parlare delle cucine? Quasi tutte con una favolosa isola nel mezzo o, alla peggio, piazzate in una stanza di 20 metri quadri.
Le camere da letto invece hanno tutte una finestra luminosissima, la cabina armadio oppure, i più sfortunati, possono suddividere i loro vestiti in un pratico armadio a quattordici ante.
I bagni poi sono la vera chicca perché, oltre alla doccia, rigorosamente multifunzione, hanno pure una gigantesca vasca da bagno, casomai al centro della stanza, comodamente raggiungibile salendo due o tre scalini
Ci sono poi i soliti due lavandini sovrastati da uno specchio enorme, possibilmente in stile barocco, giusto per spezzare l’atmosfera hi-tech.
Deliziosi anche i soggiorni, sapientemente arredati con tre divani, perfetti per creare un angolo conversazione, due poltrone, un enorme camino ed infiniti scaffali pieni di ninnoli che, solo a vederli, la cameriera addetta alle pulizie si è buttata dalla finestra.
E qualcuno mi saprebbe dire dove si trovano tutte quelle ex scuole che, la solita coppia con lui fotografo e lei scrittrice (di cosa però non si sa), compra e poi ristruttura?
Roba che, se ci si fanno due conti, facevano prima a comprare Buckingham Palace.
Ed ancora, sale da pranzo con tavoli infiniti lussuosamente apparecchiati e, chiaramente, enormi lampadari che scendono dal soffitto.

Insomma, uno compra una rivista per avere una qualche idea e scopre, purtroppo, che per attuarle servirebbero come minimo altri 200 metri quadri di casa… oltre ad un robusto conto in banca.
Un’autentica presa per il culo a tutti quelli che, come me, la cosa più grande che avranno mai nella loro vita è un mutuo.

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16 thoughts on “Schiaffi alla miseria!”

  1. su su, non fare cosi, mica devi copiare il tutto pari pari, baste trovare un piccolo dettaglio e la cosa e fatta. se prorpio non ti basta, cosa ne dici di comprare un biglietto per la lotteria?

  2. @Andrew: gli architetti sono una razza a parte 😀

    @fochina: me la sogno ancora, l’unico problema sarebbe stato dove mettere piatti e dispensa 🙂

    @javier: il dettaglio più piccolo costa come tutta la mia cucina 🙁

    @FGT: hai ragione… ma tu sai dove trovarne? credo siano già tutti impegnati 😀

  3. Io una chance te l’avevo data!
    Sono ricchissimo! (di sogni e di passione!)
    Pfui!! Doppio pfui!!
    FGT
    P.S. Sono ARCHITETTO! oltre che tuo ammiratore, e se compri delle riviste adeguate vedrai che tante storie non le fai!

  4. e quali sarebbero le riviste adeguate?
    vorresti dire che “ville e casali” non va bene per il mio mini? 😀

  5. Butti Domus e AD e si convinca che quella adatta a lei è Catapecchia Amica… sempre a piangervi addosso: non hanno il pane? Dategli un Bisazza ; - )

  6. Ho smesso di comprarle anch’io…le guardavo insieme a mia madre nella nostra cucina di 12 metri quadrati, abbiamo smesso dopo l’ennesima crisi di pianto!!! -_-‘

  7. Io da anni compro Living Etc, rivista britannica mensile, con cose belle ed accettabili. Le riviste italiane sono immondezzai di pubblicità e pubbliredazionali, da non fidarsi mai….!

  8. Smettila di frignare; metterò su Flickr le foto di casa mia e di quelle che ristrutturo, così avrai una fonte di ispirazione in più!
    (E ti mangerai le dita quando capirai cosa ti sei perso non sposandomi!!)
    Il tuo architetto sempre pronto a darti una sistemata … alla casa!
    FGT

  9. infatti anche noi, mentre cercavamo idee per la nostra casa, ci chiedevamo come mai ci fossero tante coppie presentate come “normali”, tipo lui antiquario lei che non sapendo come passare il tempo ed essendosi stufata di grattarsi la f**a si era aperta un centro di consulenze in ricette vegetariane dell’alto burundi e si permettevano casucce da 1 miliardo (in euro) con piccole spese di ristrutturazione attorno ai 300-400 milioni (sempre in euro). secondo me sono tutti set cinematografici e comparse pagate, coi redattori che se la sghignazzano ogni volta che scrivono un pezzo, pensando a come i loro affezionati lettori si sentiranno presi per il culo. Evviva Catapecchia Amica, ovvero come arredare il tuo appartamento coi saldi del Mercatone Uno.

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