Bee movie (ridatemi i soldi)

Ieri pomeriggio sono andato al cinema per vedere il film “Bee Movie”, la simpatica storia di un piccolo fuco che, dopo due giorni di scuola, deve iniziare a lavorare alla produzione del miele ma, incuriosito dal mondo esterno decide di uscire in esplorazione.
Quanti pericoli fuori dall’alveare, la pioggia, le macchine e, più di ogni altri, gli esseri umani.
Il povero fuco, stanco e spaventato, si ritrova in mezzo ad un guacamole e, poco dopo, quasi schiacciato da uno scarpone.
Meno male che una ragazza bella e buona lo salva.
Il fuco rimane ne così impressionato che decide di ringraziarla.
La segue, la avvicina e poi inizia a parlare con lei.
Si, avete capito bene, il piccolo fuco diventa amico della ragazza ed iniziano a chiacchierare come due vecchi amici… ed in quell’istante è esploso in me l’irrefrenabile desiderio di bestemmiare.
Mi sono trattenuto solo perché stavo accompagnando una bambina.

Da quel momento in poi, per me il cartone animato è diventato questo: Un piccolo fuco grasso con la faccia da finocchio che inizia a rompere i coglioni a tutti gli uomini che mangiano miele.

Ragazzi, la storia era improponibile, con scene talmente assurde che, al confronto, Harry Potter diventava assolutamente credibile.
Verso la fine si vede addirittura uno sciame di api che solleva un aereo.

Ora, ci sono centinaia di film con trame fantasy, non è certo la prima volta che si vedono animali parlanti, ma così insopportabili mai.
Quello che però mi ha più deluso è che non c’era nessuna morale, nessun “buon insegnamento”, niente di niente.

Guardando quella cazzata un ragazzino può percepire che:
– Bisogna lavorare come degli schiavi ed esserne felici.
– Gli apicoltori sono tutti dei figli di puttana.
– Un fiore impollinato rifiorisce in due secondi.
– Le api formano famiglie madre-padre-figli, e sono i fuchi che vanno a raccogliere il miele.
– L’ape regina non si è mai vista, e tremavo all’idea di veder comparire anche un Re.
– Le belle ragazze lasciano i fidanzati per stare con un fuco.
– Gli insetti che colpiscono i parabrezza non si spiccicano.
– I fuchi bevono caffè, indossano maglioni di tendenza, ma stanno a culo nudo.

Altro che “sensibilità verso le tematiche ambientali“.

Quando poi, come scena finale, ho visto comparire una sorta di vacca che diceva di sentirsi un pezzo di carne, ho capito che non si sarebbe più potuto recuperare niente.

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6 thoughts on “Bee movie (ridatemi i soldi)”

  1. vabbe’ ti vai a vedere questi film, che ti aspetti, la prossima volta telefonami.
    mi piace questa nuova casa.

  2. Ormai hai creato una certa aspettativa nei tuoi lettori di lungo corso. Per esempio, io ero convinto che avresti finito il post con una battuta sulle Fave di Fuca (con relativo link) 😉

  3. una sorta di vacca che diceva di sentirsi un pezzo di carne? uhm, mi sa che sul ribaltamento della realtà hai proprio ragione: io ho conosciuto dei gran pezzi di carne che dicevano di sentirsi una sorta di vacca.

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