Plic, plic, plic (il ritmo della mia apatia)

Piove.
Ho fame.
Penso che ho la pancia ed allora non mangio.
Mi devo fare la barba.
Penso che tanto non devo andare da nessuna parte.
Ho bisogno di una doccia.
Poi ripenso al fatto che non devo andare da nessuna parte.
Vorrei modificare il template.
Oggi però mi sento il gusto estetico di Stevie Wonder.
Ci provo.
Non mi piace.
Lo lascio lo stesso.
Ho la pipì.
Ma non abbastanza da dovermi alzare.
Adesso però mangio.
Ma anche no.
Leggo il giornale.
Meglio richiuderlo, mi fa passare la fame.
Lo riapro.
La fame non passa.
Leggo blog.
Alcuni parlano di politica.
Mi viene acidità di stomaco.
Meglio se mangio qualcosa.
Piove.

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13 thoughts on “Plic, plic, plic (il ritmo della mia apatia)”

  1. Inoltre, un caloroso applauso (anzi no, una standing ovation, anzi no, una ola con trombette da stadio, cori, striscioni, petardi e fumogeni) per il tipo che ti ha lasciato una foto sul trombiblog il 23 maggio alle 18:01

    O_O

  2. Anche io ho la cacchina…

    ma non abbastanza da dovermi alzare…

    ok ADESSO MI DEVO ALZARE…

    …ups..troppo tardi mi è uscita…!!

    …piove!

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