Bologna Pride 2008, grazie a tutti!

E’ stata una giornata molto faticosa.
L’appuntamento era per le 14.30 sotto le torri, una idea geniale che hanno avuto anche altre 20.000 persone, ma noi, che non vogliamo essere originali a tutti i costi, ci siamo uniti al gruppo.
I primi 20 minuti li ho passati al telefono, una parte tra i vari “prooontoooo?! siiiii?! non ti sentoooo!” ed i terrificanti “doooveee? alza la manooooo!!!”, un’altra invece a rispondere ad sms. Tutta una serie di intercettazioni telefoniche che mi hanno fatto guadagnare subito il titolo di “infopride”.
Vabbè.

Ho incontrato molte persone, ne ho conosciute tante e, purtroppo, non sono riuscito ad incontrarne tantissime altre. Mi sentivo emozionato come un bambino.

Solo una critica: il percorso.
Era lungo, troppo lungo, ci siamo cotti al sole, ci hanno fatto camminare fuori dal centro come degli appestati quando, secondo me (parere discutibile eh), una bella sfilata lungo via indipendenza sarebbe stata più simpatica.
La manifestazione è stata tranquilla, anche troppo forse, l’unico momento di suspance è stato quando una ragazza è caduta da un carro in sfilata.
A Torino ricordo il passaggio in centro con tutta la gente che, tra applausi e saluti, ci sosteneva come fossimo eroi di una colorata maratona.
A Bologna invece sembrava un corteo lungo una specie di autostrada, una fila di persone che se le suonavano e se le cantavano da soli.
Meno male che poi la piazza, come nelle migliori tradizioni, è riuscita a riunire l’energia.
Peccato solo per l’impianto audio, non proprio perfetto… solo chi era davanti al palco riusciva a seguire bene i vari interventi.
Chiusa parentesi.

Adesso cazzeggio! 🙂

Subito un ringraziamento a Principino che, con infinita pazienza, ha preparato tanti triangolini rosa per tutti. Grazie!
Non farò una lista di tutti quelli che ho baciato, solo l’idea di inserire così tanti link mi spaventa.
Facciamo così, tutti quelli che mi hanno incontrato al Pride possono scriverlo nei commenti! Ovviamente sottolineando il fatto che per loro è stata un’emozione indimenticabile e che, visto dal vivo, non sembro nemmeno così pelato 😀
Non siamo riusciti a fare gruppo compatto, il corteo era troppo dispersivo e bastava fermarsi per scattare una foto che subito ci si ritrovava insieme ad altre persone.
A fine giornata ero così distrutto che non avevo più la forza nemmeno per tenere in mano la macchina digitale, e mi dispiace perché in piazza ho incontrato molti altri amici.

E’ un peccato che molte persone, anche omosessuali, continuino a considerare il Gay Pride una baracconata.
Certo, l’atmosfera è colorata e molto spesso la scivolata nel look da brivido è facile, ma di queste cose c’è già chi se ne occupa.
Io preferisco concentrarmi sulle emozioni che la manifestazione riesce a trasmettere, quel sentirsi così forti e dove, tutti quegli schiaffi morali che la società ci regala ogni giorno, non riescono ad arrivare.
Eravamo insieme, non ci conoscevamo e sicuramente qualche antipatia a prima vista è scoppiata, ma nonostante tutto questo eravamo uniti, e tutti insieme, con le nostre bandiere, i cartelli improvvisati, le parrucche, grondanti di sudore, avevamo ugualmente qualcosa che fa molta paura: i nostri sorrisi.
I sorrisi di persone normalissime, alcuni belli ed altri brutti, alti, bassi, grassi, magri, uomini, donne, stupidi, dotti… persone come tante, come se ne vedono ovunque, molto lontano dall’immagine che certe televisioni e certi “giornalai” vogliono far passare.
Come diceva uno dei tanti cartelli “Siamo dappertutto, arrendetevi!”, ma questa non vuole essere minaccia. Arrendetevi all’evidenza di quello che siamo: Migliaia di persone che vogliono solo una cosa, il rispetto.
Per questo è importante partecipare.

Dopo i discorsi, alcuni anche molto toccanti (come quello della vice presidente dell’agedo), la festa in piazza è continuata con la musica.
Tra i primi ad esibirsi c’è stato anche Emilio Rez, con una performace che è stata definita da tutti imbarazzante.
Io, fortunatamente, ero andato a recuperare il fidanzato e mi sono scampato:
– La base su cd che saltava (molto professionale)
– Il recupero di una base improvvisata (ancora più professionale)
– Una coreografia perfetta per essere caricata su YouTube con il tag “casi umani” (spero che qualcuno abbia avuto il coraggio e la prontezza di filmarlo)
– Una pseudo crocifissione stile “volevo essere Madonna, ma sono riuscito solo a diventare bestemmia”
– I fischi a fine esibizione

Sono momenti.

A concludere con la giusta verve ci hanno pensato gli Alcazar.
Prima di tutto hanno cantato dal vivo, le coreografie erano semplici ma divertenti, le basi, manco a dirlo, coinvolgenti.
Abbiamo ballato e mosso il culo.
Poi saluti e via all’assalto di un qualche ristorante.
Non sono andato alla festa conclusiva, il mio unico desiderio era quello di togliermi le scarpe, fare una doccia e poi buttarmi a letto.

Mi sono addormentato quasi subito ed ho fatto un bellissimo sogno.
C’era il Papa che faceva il Papa, la Carfagna che ballava attaccata ad un palo, Berlusconi era in galera, i titoli sui giornali non mi facevano più paura ed io passeggiavo mano nella mano con il mio ragazzo mentre mangiavo un gelato.

Ed ora qualche foto.
Le ho caricate tutte, senza censura, quindi, se tra quelli che ho fotografato ci sei anche tu e la cosa ti da fastidio, mandami una mail.
Se sei simpatico la tolgo, altrimenti la lascio e poi sono tutti cazzi tuoi 😀

Clicca qui per vedere le mie foto del Gay Pride Bologna 2008

Update
C’è ancora tanto da fare 🙁

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43 thoughts on “Bologna Pride 2008, grazie a tutti!”

  1. Ma… ma… ma… ci sono anch’io. LEVA IMMEDIATAMENTE LE MIE FOTO. Vuoi spaventare i visitatori della pagina? 😀
    Scherzavo!!! Appaio persino con AnelliDiFumo… Voglio che mi vedano tutti!!!
    Una giornata divertente -certamente faticosa- ma divertente. È stato un piacere passare del tempo con te, gli altri blogger e consorti vari. Peccato per le distanze: sarebbe bello potersi frequentare più spesso live. Ma tant’è… Ringraziamo il fatto di essere nati nell’era di Internet, che qualche limatura ai chilometri la dà.
    BaciZZimi!

  2. Wonder Woman era la più bella di tutti! Grazie a te della compagnia e del bel post.
    PS: ho trovato degli altri triangolini nella borsa di Eta Beta, te li tengo!

  3. Pingback: Outsiders
  4. Io non c’ero purtroppo… 🙁

    Grazie per questo resoconto e per le foto! A guardarle mi sembrava un po’ di esserci!

    E comunque una uonderuòman senza pizzetto è davvero ridicola…

  5. @Stoney: Mi ha scritto un ragazzo straniero, biondo, ubriaco, chiedendo info su di te… posso dargli il tuo numero di cellulare? 🙂

    @Mat/Tia: Si, era un momento troppo importante e molto emozionante 🙂

    @Liquido: Kretinetta 🙂

    @Andrew: Sei sparito tra la folla, non ti ho visto più :°(

    @Principino: Grazie 😛

    @Formica Bianca: Bellissime le tue foto. E comunque hai ragione, ho sempre la stessa faccia 😀

    @AlexVr: L’ho appena scar… ehm… comprato 😀

    @Daniele: Vero? Anche io trovo che senza il pizzetto manchi, come dire, quel tocco di femminilità indispensabile 😀

    @Gattònico: Non ho poi indagato… da chi è nato il soprannome? Tu? 🙂

    @Jack: Viva tutti i pride! 🙂

  6. Bellissime foto e bellissimo post: condivido anche le virgole su ciò che hai scritto dei Pride. E a proposito, sabato c’è quello di Londra, qualcuno viene? 🙂

  7. @gattopesce: no, non c’entrano niente con il Pride. È un festival a parte, nello stesso weekend.
    Pure qui le esibizioni della festa in piazza per il Pride sono abbastanza imbarazzanti.

  8. @marcello: Morrissey e Siouxsie? dici niente eh? 😀

    @Gattopesce: guarda che lo sappiamo tutti, di emilio rez hai il cd 🙂

    @formicabianca: commenti cancellati 🙂

  9. Mammia mia che TREMENDA Rez 🙂

    Mi rendo conto solo adesso che tutti i blogger che conosco e non ho visto (e che magari avrei pure riconosciuto) ti hanno incontrato: sarebbe bastato usarti biecamente come InfoPride anche dal vivo e non solo al telefono, e qualcuno sarei riuscito a trovarlo 😉

    @Principino: grazie anche a te per il mio triangolino, visto che sei quello che li ha preparati!

    @Marcello: io forse sarà presente al festivalone di venerdì (se riesco a trovare i biglietti, e i troppi pounds necessari a pagarli!). Certo che il festival, il party morrisseyano a cui conto di andare la sera e il Pride il *mattino* dopo…non so se resisterò, altro che giro dei viali di Bologna!

  10. Io a Bologna non c’ero ma avendoti visto più volte posso dirti che non mi ero mai accorto che eri pelato… ihihih :)))

  11. Ciao L4rv8! (visto come scrivo l33t?)
    Ti volevo ringraziare, oh camolica presenza che ci ha graziato la passeggiata, per le foto stupende che ci hai fatto di nascosto (bastardo!) mentre io e il mio ragazzo ci scambiavamo un bacetto appassionato, inconsapevoli che un Larvotto crudele stava documentando il tutto 😛
    Grazie davvero, ho salvato tutto sull’hard disk prima che un fidanzato crudele e paranoico le facesse togliere. Peccato! Erano davvero bellissime, grazie ancora per esserci stato e per averle scattate! 🙂

    Ti aspettiamo alla flog! :*

  12. Ok sono vivo e tornato online 😀
    Mi è spiaciuto averti beccato molto al volo ma mi avevano incastrato anche per fare altre cose dell’ultimo minuto all’inizio del corteo e poi non sono riuscito a ribeccarti…comunque quella birra resta in sospeso 😀

  13. anche io c’ero…è stata una bella esperienza,faticosa ma bella..sulla performance di emilio rez ci sarebbe da ridire se non fossero saltati fuori i problemi d’audio.non credo che voleva essere Madonna (io lo seguo perchè mi suscita curiosità…) per tanti motivi…anche perchè non credo che la star internazionale abbia l’esclusiva…e i fischi son partiti per il fonico,ma non a fine esibizione!cmq credo che prima di sputare veleno ci sia il bisogno,anzi il dovere di raccogliere molte informazioni,al punto di conoscere,poi, molto bene chi si propone.in questo caso mi pare essere un’osservazione gratuita la tua:altro non può risponderti che il fondo schiena.sei stato cosi dettagliato che dubito della tua assenza in quel preciso momento.al fine di quanto ho scritto posso dichiarare ad alta voce EMILIO REZ SEI TREMENDA…tu,invece, O R R E N D A (sei una larva,altro che larvotto)!!!

  14. @Reanato: Io non c’èro, ho solo riportato quello che mi hanno detto.
    Dunque, a te Emilio Rez piace, mentre a TUTTI quelli con cui ho parlato fa cagare… se ne deduce che tu sei Emilio Rez 🙂

  15. @ Renato: Ciao Emilio 😀 Mi spiace dirtelo ma concordo appieno con Larvotto…e credo di non essere il solo visto che alla fine della performance c’era gente che gridava: “ARRESTATELA!!!!”
    Mi chiedo ancora perchè non l’abbiano fatto….Bah….quando si conosce Maurizio Costanzo tutto è possibile! 😛

  16. se fossi emilio rez lo direi apertamente,ma invece mi limito a seguirlo…l’ho visto in altri luoghi e senza dubbio è stato molto meglio di sabato al pride…cmq sia ci tenevo ad esprimere il mio pensiero,visto che questo è un luogo ‘aperto al pubblico’.ti farà anche venire certi stimoli,però fa delle cose importanti (chissà perchè)…cmq l’unica cosa che ho da aggiungere è che in bene o in male, l’importante è che se ne parli:VOI (noi) lo stiamo facendo…

  17. @Renato: adesso però siamo tutte curiosissime… Quali sarebbero le “cose importanti” che fa Emilio Rez?

  18. passavo da queste parti vagando x la rete…e questo intervento mi è piaciuto cosi tanto…ma cosi tanto che ho sentito la necessita’ di lasciare una traccia del mio passaggio..bacioni

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