Peggy Guggenheim vs Cappelletti

Le pareti di casa mia si stanno lentamente colorando grazie all’arrivo dei primi quadri, sono state scelte difficili e molto ponderate, però mi stanno dando tante soddisfazioni.

La prima artista ad entrare nella mia casetta è stata Shanti Ranchetti

Poi è arrivato Gianluca Mattia

E ieri ha fatto il suo ingresso anche Gianni Scardovi

All’appello mancano ancora due artisti, ma  li sto tenendo sotto torchio, e quando voglio qualcosa mi attacco peggio di una zecca 🙂

Ovviamente tutti questi artisti lavorano gratis e saranno felicissimi di regalare i loro lavori a chiunque ne faccia richiesta.
Approfittatene 🙂

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17 thoughts on “Peggy Guggenheim vs Cappelletti”

  1. No larv…figo, simpatico e mo’ pure amante dell’arte…ma beato a chi te sposa! 🙂

    Cmq la ragazza senza bocca e’ spettacolare!!! La vojoooooo…

  2. Ma sul serio li regalano?! No, perchè se fosse così, trasformerei volentieri la mia stanza in una galleria d’arte pur di aver quelle opere così belle 😉

  3. Visto che si parla di arte mi faccio vivo anche io…
    Belle le opere che hai scelto, mi è solo dispiaciuto leggere che non hai speso niente per averle in casa…lavorare per la gloria oltre ad essere anacronistico lo trovo qualcosa di controproducente, per loro e per i loro colleghi come me, e per l’ambiente dell’arte, già difficile di suo qui in Italia.
    Si spendono l’anima dei soldi per i cellulari che si rompono in 6 mesi e non si vuole tirare fuori un euro per dei quadri che sono dei pezzi unici, frutto di ingegno ed estro.
    Il lavoro va sempre pagato…tu ci staresti a lavorare gratis?

  4. @ErPupone: Tilda è mia e guai a chi me la tocca… però una volta che passi da queste parti te la faccio vedere dal vivo 😀

    @Leo: Sai come si dice vero? La gloria è una bella figa ma è morta di fame 😀

    @Gianni: Si, ottimi, ed il tuo quadro fa un figurone! 😀

    @Theom: prima di tutto leggi la risposta che ho lasciato a Leo, e poi ti do un suggerimento “ironia” 😀

    @Sonia1973: Fichissimo eh? 🙂

    @FormicaBianca: Guarda sulla sua pagina http://www.gianlucamattia.com/, ci sono tutti i prezzi, le descrizioni e se glielo chiedi ti indirizza anche per la giusta cornice 😀

  5. per dare veramente giustizia alle opere potevi fare delle foto piu’ belle, ti si vede pure TE in una! 😉
    concordo pero’ a dire che hai scelto bene….

  6. ,,io non sò se avrò il tempo di creare un Opera x Te.. Xciò puoi attaccare me alla parete sopra il divano,, sarà un’ INSTALLAZIONE unica al mondo..!! LK

  7. Mi piace la(?) Ranchetti… ci vorrebbero alcuni dei suoi quadri in ufficio…. della serie che fine fanno i clienti che rompono le palle?!

  8. Ma il quadro di ‘sta Shanti ( e anche quelli sul suo myspace) sono scopiazzature sfigate dei disegni di “The Melancholy Death of Oyster Boy” di Tim Burton, tipo “the boy with nails in his eyes”, o “Roy, the toxic boy” … ma che tristezza.
    Ciau!!

  9. Ti ringrazio Lorepars, sei davvero arguto? arguta? non so…mi piacerebbe molto parlarne con te…peccato che come al solito i messaggi come il tuo non abbiano un recapito…. grazie mille con molti molti baci Tua Fan Shanti Ranchetti, a proposito, i disegni di Tim Burton sono a china e in bianco e nero…se proprio proprio mi vuoi affiancare a qualcuno almeno cita anche Mark Ryden…e perchè no, già che ci sei anche Frida Kahlo e il panettienre sotto casa mia. Di nuovo baci tua per sempre. shanti.divina@gmail.com

    ps
    Grazie di aver passato il tuo prezioso tempo sul mio space.

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