Ma che bella la palestra, mi sento così moderno sul tapis roulant, balzello giulivo che sembro la vispa teresa, e mi viene voglia di rifare il video degli Ok Go.
Peccato che la realtà sia ben diversa.
Dopo soli 10 minuti di tappeto ho una tonalità di colore che lascia presagire una imminente esplosione, sudo come un muflone e la mia lingua tende a solleticare il mio ginocchio destro.
La mia forma fisica è peggio dell’economia italiana.
Ieri sera poi, in pieno momento masochista, ho fatto circa 20 minuti in due diversi tapis roulant, svariati addominali su due differenti macchine (quelli crunch mi hanno ucciso), un’altra cosa massacrante dove giravo a destra e sinistra e poi un gran finale sulla pedana vibrante: stavo attaccato alle due maniglie in posa da sciatore con schiena dritta, cercando di non scoreggiare, e con una vibrazione così forte che quasi mi si staccavano le otturazioni.
Quando uno dei ragazzi in sala mi ha chiesto se andava tutto bene, ho tentato di mascherare il mio sconforto, e sorridendo ho risposto “sssiiiiiii, ktkktktkt, tuktoc benek ktktktktkt!”.
Credo abbia preso in seria considerazione l’eventualità di chiamare un’ambulanza.
Dopo un’oretta di questo orrore, ho lasciato la sala completamente stremato, e con le poche forze rimaste mi sono diretto verso la zona relax.
Stavo lessandomi nel bagno turco quando, senza nessun preavviso, è entrata con passo deciso una donna enorme.
Il costume verde acido sembrava contenere a fatica tutta una serie di esplosioni adipose e la pelle più che la buccia d’arancia ricordava molto l’ananas.
Quella era sicuramente la madre di tutte le celluliti.
Ad un certo punto ha iniziato una discussione con un ragazzo cinese il quale, con una pronuncia uguale a quella di Wang in “invito a cena con delitto” sosteneva che dopo due mesi di bagno turco e sauna, la sua pelle era diventata molto più bella “pLima faccio bagno tuLco, anche 15 minuti, poi vado sauna peL 10 minuti”.
La madre di tutte le celluliti però non era d’accordo “questa non è la sequenza corretta” ha sentenziato seria “bisogna prima fare prima la sauna e poi concludere con il bagno turco!”.
Ho guardato attentamente il cinese con il suo fisico asciutto e ben definito, ho riguardato la signora in schiuma di poliuretano, e poi, senza ombra di dubbio, sono andato a fare 10 minuti di sauna.
Il gran finale però c’è stato negli spogliatoi.
Dialogo tra due uomini mentre si rivestivano:
- E in vacanza dove andate?
- Quest’anno abbiamo deciso di fare un giro in campagna.
- Si? E dove?
- Ah beh, qualche giorno lo faremo a Caserta dai parenti di mia moglie, poi cercheremo qualcosa vicino al mare.