L’erba cattiva

Famiglia? Compagno? Amore?
Tutte parole che non si possono usare.
Ammetto di essere un poco confuso. Da una parte ci sono quelli che non trovano rilevante andare a scavare nella vita privata di Domenico Riso, e dall’altra ci sono quelli che, giustamente, vorrebbero giornalisti e non giornalai.

In questo blog si scrivono cazzate, mi sembra quasi irrispettoso parlare di un argomento così delicato, e preferisco rimandarvi a post molto più interessanti, come quello di Giulia, Anelli, Elfobruno, Disorder (per citare alcuni tra quelli più in sintonia con il mio pensiero) e poi anche la riflessione di Paolo che, pur non condividendo, ha scatenato una interessantissima discussione nei commenti, proprio come succedeva nel vecchio Tom. E questo è un bene.

Personalmente sono stato riportato alla realtà da un mio collega di lavoro che, con aria quasi morbosa, mi ha detto “Hai sentito della tragedia aerea? C’era anche un italiano… era un finocchio”.
Premesso che questo collega ha l’intelligenza di una gallina ovaiola, più che un “e allora?” non sono riuscito a rispondere.
Lui ha subito attaccato con un delizioso “Era con il suo compagno, sono contento che siano morti, l’erba cattiva bisogna estirparla”.
Mi ha lasciato senza parole, qualsiasi discussione era impossibile, con gli stupidi non c’è confronto, ho semplicemente cercato di chiudere subito con un secco “sei un mostro”.
Forse non se lo aspettava, nella sua testa avrei dovuto ridere della sua battuta e casomai aggiungerci un bel “Giusto! E speriamo ce ne siano stati altri a bordo, così ce ne togliamo dai coglioni di più”.
Mi ha guardato ebete ed ha subito aggiustato il tiro con un patetico “mi dispiace solo per il bambino, lui non c’entra”.
Ma c’entra con cosa? Con l’orrore di avere due padri?
Oppure solo il bambino aveva il diritto di non morire mentre le altre 150 persone si?

Questo episodio per me è stato molto significativo.
Il pensiero del mio collega (a questo punto direi l’unico in tutto il negozio che non ha capito nulla di me) è il pensiero di tanti italiani, ed è il pensiero che, giorno dopo giorno, i giornali e la televisione hanno portato nella testa delle persone.

Finocchio = Male
Etero = Bene

Ed il risultato è che gli omosessuali non sono persone, sono solo erba cattiva.

Basterebbe poco, i giornali dovrebbero solo chiamare le cose con il proprio nome, senza arrampicarsi sugli specchi per non usare certe parole.

Ha ragione Giulia, la famiglia non ha bisogno delle virgolette.

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23 thoughts on “L’erba cattiva”

  1. mi spiego meglio: ovvio che sono fattacci loro, ma a me lui risultava sposato (o ADDIRITTURA convivente)…se fosse così, cosa diranno della sua “famiglia”?
    i soliti ipocriti schifosi.
    bah.

  2. Magari il collega reprime i suoi desideri proibiti in queste battutacce virili. Ma poco importa. Al di là del solito binomio finocchio/etero credo che la gente si sia incattivita parecchio negli ultimi anni. Trovi sempre meno persone pronte a starti vicino nei momenti difficili e la società ha fissato degli standard a cui molti fanno fatica a conformarsi. A questo si aggiunge il fatto che la mentalità delle persone è sempre più chiusa. Penso a quante famiglie non sono in grado di dare quell’amore ai figli che magari questo ragazzo riusciva a trasferire sul bambino. Boh, non voglio essere pesante però, che cavolo, troppe cose vanno storte e mi sto un pò scocciando delle mele marce che questa società spaccia per buone. Ecco.. ok. ciao.

  3. E’ l’ennesima dimostrazione del profondo degrado umano in cui è da tempo scivolato questo paese.
    Purtroppo, non c’è molto altro da dire.

  4. Ho un po’ cercato su vari giornali italiani informazioni su Domenico Riso per capire un po’ questo ed altri post letti che anche ne parlavano… Sono particolarmente commosso da questo incidente e mi sembra un po’ fuori luogo che la gente si preoccupi di sciochezze del genere quando ci sono un totale di 154 persone che hanno perso la vita in questo incidente.
    Scusate, ma sono molto deluso dal seguimento che hanno fatto i media anche qui in Spagna. Ormai i giornalisti sembra non abbiano più rispetto per i sentimenti delle famiglie, amici e compagni/e che hanno perso una parte importante della loro vita in quell’aereo.

  5. Beethoven, uno a caso, bisognava estirparlo?
    Ti prego, continua a dirlo, diffondi il tuo pensiero, il tuo credo.Dai l’opportunità di far capire alla gente che tipo sei, perchè qualcuno disposto a fumarsela, l’erba cattiva, si trova sempre…

  6. Io noto che in questo evento, come in molti altri, si punta il dito su tutto tranne che sulla VERITÀ. La Verità degli eventi, la Verità delle Persone; questo conta, e di questo dovrebbero occuparsi i media. Finché alcune Verità risulteranno scomode o velate non ci sarà Giustizia x nessuno, ne tantomeno Rispetto. Spero che la SCATOLA NERA non risulti essere gay..così x una volta sapremo la VERITÀ! ..È la faranno parlare! Di fronte alla tragedia, tutti dovrebbero chinare il capo, senza preoccuparsi delle diversità; perché tutti siamo uguali di fronte alla morte.

  7. (a questo punto direi l’unico in tutto il negozio che non ha capito nulla di me)

    ????????????????
    Ma sei sicuro? Sara’ cieco e sordo,poverino…

  8. Non sapevo di questo dettaglio.
    Certo che hai ottimi colleghi, immagino che con questo si possa parlare di grandi questioni 🙂

  9. Hai perso un’occasione buona per usare la macchina per affettare i salumi…non avresti dovuto rispondere, solamente prendergli la capoccia e affettarla, così, con freddezza…una volta ammazzato avresti potuto rinchiuderlo in una cella frigorifera, affettarlo con calma e spacciarlo per san daniele, rivendendolo ai suoi simili etero, sai le vecchiette rompicoglioni, questa gente qua.
    1- Nessuno si sarebbe accorto della sua assenza.
    2- Saresti diventato famoso, i killer efferati godono di un certo prestigio nella società.

  10. Alla faccia dell’erba cattiva: Matthew Mitcham, l’unico gay dichiarato a Pechino 2008, è medaglia d’oro nei tuffi da 10 metri.

    Quanto all’assistente di volo e al suo compagno e il bambino, la loro morte vale come quella di tutte le altre vittime.

    Ma della loro vita, qui da noi non se ne parla. Sarebbe creare scomode domande…

  11. Dì un po, ma ti capita mai di tagliare il salame al tuo collega omofobo? Perché se mai un giorno ti capitasse, mi fai la cortesia di aggiungerci anche una spruzzatina di stricnina? Sai com’è, l’erba cattiva occorre estirparla.

  12. mi piacerebbe leggerlo prima o poi questo ENORME manuale che sembrano aver letto tutti tranne me,dove si trovano le liste delle cose buone e delle cose cattive…dei giusti e dei sbagliati..

  13. torno ora dalle vacanze, sapevo del disastro aereo e me ne sn subito dispiaciuto,, ma ora leggendo questa notizia per primo da te, mi viene la pelle d’oca, soprattutto per quello che sto passando in questi giorni per un motivo affine….

    LA GENTE DOVREBBE FOTTERSENE DEI FINOCCHI E PENSARE AL LORO VISSUTO, ALLA LORO CONDOTTA, ALLE LORO AZIONI…

    Era per caso un ciellino quello che ha detto “al rogo i finocchi”?
    No perche io quelli che sono al MEETING in questi giorni li conosco bene, e so cosa pensano a proposito del “male”…

  14. ho trovato anche io la cosa molto triste e molto triste il comportamento di (parte, va detto) della stampa italiana. fosse stato un etero in viaggio con la compagna francese e il bambino, avremmo assistito alla solita (squallida) strumentalizzazione della tragedia, con la “povera famiglia distrutta”. stavolta abbiamo assistito alla rimozione più totale. ma sempre di comportamento squallido si tratta. alla fine, etero o omo che siano stati i protagonisti, resta un solo dato di fatto: che è l’informazione in generale, in italia, a essere squallida.

    quanto al tuo collega, caro larvotto sei stato troppo buono. io lo avrei solo guardato con un sorriso e gli avrei detto “ti auguro di avere tre figli maschi e tutti e tre finocchi”.

  15. Larvi, mi dici in che negozio lavori adesso? E cortesemente anche descrizione del collega…ho bisogno di comprare un pò di salume per sto fine settimana e vorrei essere servito da lui! 😉 Non scherzo! Grazie!

  16. Chi di voi ha scritto una mail a Merlo? Credo che la sua mail (o quella di Repubblica) si sia intasata in questi giorni…

    Anche io ho detto lamia sul mio blog. Farò un aggiornamento linkando questo post al mio.

  17. santo cielo..mi sono accorta adesso di aver scritto “dei sbagliati” al posto di “degli sbagliati”…è un errore dato dalla fretta,giuro,non sono proprio così asina!!!!(ma anche si:-))
    ciao stellina,ti ho mandato un mex qualche giorno fa ma non mi hai risposto quindi non so se ti è arrivato,passo per farti ciao-ciao con la manina perchè non sò se e quando scriverò ancora sul mio blog,un commento poco carino mi ha fatto passare la voglia..passerò a trovarti spesso comunque!!!
    un abbraccio forte

  18. Io sinceramente non ho più parole per commentare l’omofobia. Solo: che schifo!!!
    E’ l’unica che mi viene così… di getto!

  19. Ciao è da poco che seguo il tuo blog (segnalato dall’amico Camu di due chiacchiere) e ti faccio i complimenti per il tuo taglio ^_^. Tornando seri su questa occasione potrei solamente dire che la morte è la grande livellatrice. Sinceramente cavillare sui gusti sessuali delle persone coinvolte nella tragedia è solamente patetico.
    La gente tende a dividere tutto in categorie, bene/male, gay/etero, giusto/sbagliato.
    Trovo tutto questo molto noioso.

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