Stasera, mentre preparavo la cena, il mio ragazzo ha acceso la tv e si è spaparanzato sul divano.
Dopo aver passato in rassegna il deprimente palinsesto televisivo, ha deciso di fermarsi su “ciao darwin”, la trasmissione di Bonolis.
Tralascerò la parte in cui io ho buttato a terra la pentola, ho iniziato a bestemmiare come Linda Blair nell’esorcista, ho cercato di lanciare la tv dal balcone (i mille euro peggio spesi della mia vita) ed ho minacciato di tornare da mia madre, e parlerò solo delle mie impressioni su quella trasmissione: Ecco,secondo me quel programma è una cagata pazzesca!

L’interessante tema proposto era “meglio le donne del nord oppure quelle del sud?”, praticamente una scusa per far vedere culi e tette a qualche morto di figa.

Nei pochi minuti che ho visto:
- La gregoraci si faceva misurare le tette da un Bonolis che faceva lo stilista gay (?)
- Le donne del nord e quelle del sud si offendevano con una improbabile canzone rap
- Le donne del nord ballavano vestite da uomini tirolesi (questa non l’ho capita), mentre quelle del sud erano praticamente nude… indovinate quale gruppo ha votato il pubblico…
- E’ entrato un grasso ed impacciato signore (s)vestito con una specie di pannolone giallo, ed è stato presentato come “padre natura”, dopo di che Bonolis, schifato, gli ha detto di andare via… questo imbarazzante momento avrebbe dovuto essere una gag. Il pubblico in sala rideva, io che non ero pagato invece sono rimasto serio.
- Due donne facevano scoppiare dei palloncini con il culo.
- La Perego ha detto che, visto che al nord fa più freddo, le donne si fanno scaldare volentieri dagli uomini… dopo questo ammiccante doppio senso ho deciso che, tra i miei obbiettivi, ci sarà anche quello di scoprire chi è l’autore dei testi, e poi fustigarlo con il push up della gregoraci.
- Una formosa diciottenne napoletana, vestita con un delicato vestito maculato che la faceva sembrare un incrocio tra un leopardo ed un trattore, criticava le donne del nord perché non hanno tette (sob)

Io non sono riuscito ad andare oltre.

A pensarci sembra impossibile riuscire a mettere insieme una serie così grossa di brutte battute, zero contenuti e traballanti copioni mal recitati, eppure loro ci sono riusciti e, seriamente, dopo quella sfilza di puttanate mi sento pronto a rivalutare “Galassia 2″ di Gianni Boncompagni.

UPDATE
Mi sono accorto solo adesso che quella che ho visto era una replica.
Complimenti a chi ha avuto il coraggio di riproporla.

ps
Un esaustivo racconto che, in poche parole, riesce ad esaltare lo spessore della trasmissione, lo trovate nel blog della Gregoraci.
Imperdibili i commenti ;)