Jesus is my friend

Non so voi, ma dopo aver visto il video “Jesus is my friend” ho sentito crescere in me un irrefrenabile desiderio di bestemmiare.
Forse la colpa è dei primi piani ai coristi, una mostruosa carrellata che parte al minuto 1.08 con una signora travestita da uovo di pasqua, passa per il sosia di Barry Gibb, si sofferma implacabile su di un secondo uovo di pasqua e finisce, tragicamente, con un buffo signore prontamente soprannominato “ Herr Riporter”.
Il terrificante quadro si completa con la presenza della pianista triste che, nonostante il favoloso pianoforte alle sue spalle, è costretta a suonare una specie di pianola bontempi appoggiata ad uno sgabello; c’è poi il chitarrista che crede di suonare un pezzo dei Deep Purple, il batterista che non lo caga nessuno e, dulcis in fundo, il cantante: un belloccio saltellante che sarebbe perfetto in una qualche telenovela sudamericana.
Il mix di tutti questi casi umani è prorompente.

Ho provato ad immaginare una festa organizzata da un gruppo di papaboys, dove al bar si bevono solo succhi di frutta, mentre in pista si ballano solo brani tipo questo dei Sonseed.

Da paura 🙁

7 risposte a “Jesus is my friend”

  1. Dobbiamo ammettere che questo è molto meglio.

    Sopratuttto nella parte
    “Better than Spiderman, then Supermen, than Yu-Ghi-Oh, then Barbie… better then anyone”.

  2. Gli adoro! Così puri e galvanizzati dal poter cantare in tv la loro canzone. E orgogliosi di aver scelto la mise giusta.

    Mi sa che i papaboys non apprezzerebbero. Gli unici due che conosco, non per mia scelta, si sodomizzano a vicenda. E si danno arie da trasgressivi cantando, davanti ai cancelli dell’oratorio, “Solo una sana e consapevole libidine salva il giovane dallo stress e dall’azione cattolica”.

  3. Però, c’è un sincronismo di movimento e un sentire la musica allo stesso modo veramente notevole in questa band , dove ognuno a quanto pare ha studiato la parte su un pezzo diverso rispetto ai colleghi .
    Certo, l’interprete di telenovelas e il chitarrista scalmanato fanno la loro porca figura , la dattilografa che ripete il testo sempre un momento dopo , giusto per essere sicura,la prima signora in Blù che recita il rosario, che non fa mai male, il corista barbuto che scuote le braccia ballando il jekejè , la seconda signora in Blù con sguardo perfido che pensa alla prossima session di hard-sex , e quella meraviglia di uomo che sprizza gioia e vitalità da tutti i pori, tranne che dalla bocca .
    Non conosco nessun papa-boys , ma se questo è il livello allora c’è da divertirsi parecchio .

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