Tra rose e fior, vidi passar, Guido ed Enrico si vanno a sposar.

Ok, siamo in Italia e da noi i matrimoni omosessuali sono una brutta cosa. Molto brutta.
I gay non devono esistere, danno fastidio allo stato, alla chiesa e nessun diritto è loro concesso. Solo tanti doveri.
E allora cosa possono fare due uomini che, da tanti anni, stanno insieme e si vogliono bene?
Stare chiusi ognuno nella propria casa, al buio, vergognandosi?
Sostituire lo scrub di sephora con il cilicio?
Indossare camicie di flanella per poi incularsi tra le pecore in alta montagna?
Fissare categoriche regole su chi fa l’uomo e chi la donna e poi aprire un locale, possibilmente in francia?
Diventare preti?

Niente di tutto questo, semplicemente potrebbero fregarsene di quello che molta gente pensa e decidere di divertirsi organizzando una cena nuziale.
Andare per pasticcerie a cercare una torta adatta, scegliere i confetti (ammazza che buoni), preparare una bomboniera, selezionare un ottimo ristorante, chiamare qualche amico favoloso (si, c’ero anche io), scambiarsi due anelli tutti tempestati di pietre preziose che sembravano provenire direttamente dalla Tower of London ed infine brindare tutti insieme con una bottiglia di ottimo champagne. Ovviamente alla faccia di chi ci vuole male.

Dite che non cambia niente?

Può darsi… però è stato bellissimo 🙂

Ed ecco qualche foto:

Guido ed Enrico

Le magliette che ha preparato Elena

Elena davanti…

…e dietro

la bomboniera

ed infine io 🙂

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31 thoughts on “Tra rose e fior, vidi passar, Guido ed Enrico si vanno a sposar.”

  1. L’insopprimibile capacità dei gay di rendere favolosa qualsiasi cosa.Roba che neanche la fata smemorina saprebbere fare di meglio! Salacadula magicabula bididi bodidi buuu.. auguri agli sposi!

  2. splendido momento a due… se il nostro cazzo di Stato cominciasse a guardare la realtà delle cose, darebbe il giusto valore legale a giornate come quelle dei tuoi amici

  3. Cambia cambia! Che carini…e anche tu che elegante!

    Comunque incularsi in alta montagna con i maglioncini di flanella è troppo trash persino per te…

    Viva gli sposi, i diamanti e pure le pecore! 😀

  4. Congratulazioni agli sposi! Anche noi abbiamo fatto così: aperitivo a casa con i miei, i suoi e una manciata di amici e parenti, poi tutti a cena in trattoria, e quando siamo tornati a casa ci avevano fatto gli scherzi come si fa ai matrimoni… Se lo stato non ci riconosce noi non riconosciamo lui! E così abbiamo presentato la nostra famiglia soltanto ai nostri cari, loro sì che ci riconoscono.
    Ora vediamo come risolvere la cosa dei figli (cercasi coppia lesbo?!)
    BACI! e figli omo 😀
    Janlu

  5. io sono stato ad un venticinquesimo annivesrario di “nozze” gay qui a Reggio tra anni fa. c’era tutta l’alta societa’ di questa bassa citta’. destra e sinistra insieme a celebrare le nozze d’argento dei due che sono bravi e simpatici, dichiarati ed accettati da tutti. Mancava solo la chiesa, l’unica che detta legge nel nostro paese…
    Hanno fatto bene i tuoi amici a regalarsi una festa. congratulazioni!

  6. 🙂 Non cambia niente? Altroché se cambia…
    … ovviamente non a quelli che potessero chiuderebbero tutti i gay in un getto e emulerebbero Varsavia.

    Si chiama “schiaffo morale” 🙂
    Tanti auguroni agli sposi!!! 🙂

  7. Auguri anche da parte mia anche se non li conosco..ma hanno due facce simpatiche..hanno fatto bene credo che l’amore tra due persone superi ogni cosa ed ogni ostacolo..
    …Ma come sei elegante…
    Quando tocca a te??!!??

  8. Sarò impopolare, ma a me queste cose mettono un pò di malinconia.

    Non è il gesto in se che mi rattrista. I tuoi amici peraltro sono teneri e raggianti nei loro abiti da sposi.

    A rendermi “malinconico” è piuttosto la spasmodica necessità di volersi affermare per mezzo di cerimonie che poco aggiungono al nostro valore di esseri umani.
    Ovviamente sono per le Pari Opportunità. Ma mi chiedo se sia veramente utile vivere scimmiottando riti che fondano le proprie radici su convinzioni ormai troppo lontane e superate.

    Banalizzo: se sono Cattolico, devo credere necessariamente all’unione tra un uomo ed una donna, atta alla procreazione. Allora non posso pretendere che venga riconosciuto anche un matrimonio tra due persone dello stesso sesso.
    Se invece non sono cattolico, che motivo ho di pretendere un riconoscimento da parte di un’istituzione in cui non credo?

    Applico questo mio concetto più in generale e, anzichè pretendere stesse cerimonie e celebrazioni, spero in un mondo nuovo e moderno dove si trovi “una soluzione diversa per ogni problema”, anzichè convergere tanti problemi in un’unica soluzione meno efficace.

    Vabbè, è un discorso lungo e tedioso.
    E probabilmente sono pure fuori luogo in questo momento di gioia!

    Le t-shirt della tua amica sono troppo belle!!!
    🙂

    PS Oh, ma Ivano ha notizie dall’assistenza Apple? 🙂
    Temo che mi rimanga in mano il vetro dell’iPhone da un momento all’altro.

  9. vorrei precisare solo questo: in realtà quello che abbiamo “scimmiottato” è più vicino a un’unione laica, quelle che si fanno in comune per intendersi, perché di matrimonio cattolico non credo che nessun gay abbia mai sentito la mancanza. Nè ci dispiace che la chiesa non voglia riconoscerci, visto noi riteniamo quell’istituzione superflua e deleteria per la società.
    Per questo non è una cosa triste secondo me anelare a un riconoscimento pubblico (dunque da parte della repubblica italiana). Tra l’altro ci sono dei diritti che fanno comodo alle persone sposate (in comune!) che noi non potremo mai avere, okay possiamo farne a meno ma sarebbe tanto più comodo sapere che la persona che amiamo può contare su di noi in caso di emergenza, tragedia, fisco, eredità, casa, mutuo, bollette… invece dobbiamo stipulare assicurazioni, pensioni integrative, scrivere testamento e un sacco di altre menate che ci avvelenano la vita 🙁

  10. Ciao Janlu,

    Sono perfettamente in linea con l’ultima parte del tuo discorso. Quando parlo infatti di Pari Opportunità, mi riferisco alla possibilità di riconoscere legalmente qualunque tipo di coppia, affinchè non vi siano limitazioni burocratiche, fiscali o legate a qualunque tipo di evenienza (emergenza, eredità, mutuo, etc.).

    Mi auguro dunque un’evoluzione concreta che risolva l’aspetto “materiale”.

    E’ l’aspetto “romantico” che invece mi rende malinconico (NON triste). Perchè non sono poi così convinto che nessun gay abbia mai sentito la mancanza di un matrimonio cattolico o comunque di un qualche riconoscimento da parte della Chiesa.

    Mi domando: sono davvero inferiore o il mio Amore è realmente meno importante, solo perchè non lo posso celebrare ufficialmente di fronte ad un dio, di fronte allo stato, ad un’istituzione o altro?

    No.

    Non intendevo in alcun modo offendere nessuno (se l’ho fatto, chiedo scusa) o “disturbare” un momento di gioia.
    Riflettevo a voce alta.

    Ad ogni modo dicevo sul serio: Guido e Enrico nelle foto sono troppo carini 🙂

  11. Alberto,
    prendi atto che in quella religione sei un essere “inferiore” e che il tuo amore è un “peccato mortale”. Quelle sono le regole, quella è la religione cattolica. Ma tu sei davvero sicuro di voler ancora credere in un Dio così stronzo e razzista?

    ZS

  12. Scusate, forse ho frainteso il commento di Rocco Steele, ma se c’è un cazzo di Stato me ne spetta un aliquota come a tutti gli altri cittadini. E io non l’ho ancora vista, questa aliquota del cazzo di Stato!

  13. Ecco, forse questa frase è un ottimo riassunto “se c’è un cazzo di Stato me ne spetta un aliquota come a tutti gli altri cittadini”.

    In fondo è solo questo quello che si vuole, nulla di più e nulla di meno 🙂

  14. Grazie Alberto, io non mi sono sentito offeso 🙂
    Hai ragione, l’aspetto umano e romantico dell’unione gay è sicuramente forte quanto quella di qualsiasi altra unione tra due persone che si amano, ed è vero che può essere malinconico non poterla condividere con chi segue i pregiudizi cattolici… per questo non riesco a tollerare la chiesa, perché rovina chi ci sta intorno, uccide il senso critico e impedisce qualsiasi dialogo: c’è il dogma, non si spiega e non si capisce, lo si segue e basta. E invece il cristianesimo dovrebbe essere la religione dell’amore, come fa la gente a convivere con queste contraddizioni?
    Baci
    Janlu

  15. Quando da adolescente mi trastullavo beato il pistolo fantasticando sul mio sano compagno di classe, mi immaginavo un dio incazzato e offeso per dover passare il suo tempo a contare le seghe ai ragazzi. Pallottoliere in mano e una sanzione ad ogni sospiro.
    Così mi sono detto che forse era meglio non avere un’idea di Dio, piuttosto che averne una che lo ridicolizzava.

    Zonasedna, non ho mai detto di credere o approvare la religione cattolica.

    Quando la prima notizia del TG5 è l’affermazione del Papa “un mondo senza Dio, è un mondo ingiusto”, provo un brivido di terrore… Mi aspetto che la seconda notizia sia che l’economia italiana va a rotoli perchè Tremonti è passato sotto una scala!
    Osservo alla TV migliaia di cattolici sotto la finestra del papa e con tutto me stesso spero sempre che si metta improvvisamente a cantare e ballare Vogue… allora tutto avrebbe un senso 🙂

    Quello che volevo dire è che non riesco a fare distinzione tra religione e superstizione; tra uno scambio di anelli, bomboniere e il toccarsi le palle al passaggio di un carro funebre.
    Ok, sto banalizzando (troppo). Ma il concetto è che alle soglie del 2010 abbiamo una cultura da odissea nell’ospizio!

    Riusciremo mai ad andare oltre?

    Janlu continuo a seguire il tuo punto di vista.

    Ciao a tutti.
    Alberto

  16. carucci gli sposini simpaticamente anzianotti (uno dei 2 me lo scoperei, anyway). immagino che per le nozze d’argento si regaleranno splendidi cateteri firmati Gucci! 😉
    quando alle povere anime in pena piene di buone intenzioni che tentano di conciliare il cattolicesimo con la frociaggine: razza di IMMONDI PERVERTITI andate subito a confessarvi che ai preti piacciono certe storie!!!
    (ma dico io, siamo nel 2008! ma come si fa a credere ancora a quel Babbo Natale feroce?!? dio, gli angeli, il paradiso.. bla..bla.. bla… tanto vale allora credere pure a Simona Ventura quando nella sua autobiografia insiste a dire di non aver MAI fatto uso di cocaina.)

  17. vorremmo fare un “piccolo” intervento pure noi che siamo i diretti interessati in quanto forse è stato travisato il nostro gesto .
    il nostro NON è assolutamente stato un “MATRIMONIO” in quanto non siamo cattolici nè manco lo vorremmo!
    Semplicemente è stato un momento di incontro fra chi ci ha accompagnato in questi 10 anni insieme con affetto e simpatia e ci sembrava carino che pure loro avessero un vivido ricordo di questo momento per noi (e sottolineo SOLO per noi) molto importante.
    Non era assolutamente nostra intenzione scimmiottare una istituzione che ormai ha ampiamente dimostrato di non valere molto visti i divorzi che aumentano di continuo.
    Se qualcuno si è rattristito ci dispiace per lui ma noi ci siamo divertiti moltissimo e lasciamo a lui il suo orsetto di peluche per le lunghe serate invernali.
    Per quello che riguarda il catetere di GUCCI…..beh tesoro…..non sei molto aggiornata perchè fa parte della CRUISE COLLECTION 2007 e non ce lo siamo certo fatti mancare appena è uscito;adesso l’oggetto del desiderio è il porta pannoloni in “monogram” di LUIS VUITTON e il porta flebo da passeggio in vitello stampato di KRIS VAN ASSCHE per DIOR HOMME con porta I POD incorporato della nuova collezione per l’autunno inverno 2009.
    In quanto agli “anzianotti” direi che hai scoperto l’acqua calda poichè non troviamo niente di strano ad esserlo visto che ,se ti sarà concesso,il tempo farà diventare anzianotto pure te.
    Per ultimo ,non temere, nessuno dei due scoperebbe con te in quanto,vista la nostra età, ci interessa scopare con qualcuno che abbia cervello e non con una passaparolina;per cui se proprio ti scappa di fare commenti inutili cerca almeno di essere più divertente e all’altezza del blog.
    un bacio a tutti quelli che hanno capito

  18. mamma mia che zii inferociti…sono proprio fiera di voi!
    regaliamo una simpatica confezione di confetti al nervoso qui sopra finchè ha i denti per mangiarli…sai poi l’età arriva e ti fissi solo con cateteri e porta pannolini.
    e un grazie a quel gentile utente che mi ha complimentato:)
    pace & amore

    elena

  19. Il porta flebo firmato Kris Van Assche! Che meraviglia! 😉

    Complimenti e felicitazioni a Guido e Enrico. Sperando, un giorno, di poter organizzare un “incontro” simile.

  20. Mi dispiace ma in assoluto per lo stato italiano chi non deve esistere in quanto rendono passivo il bilancio sono i DIVERSAMENTE ABILI (salute mentale e handicap psico fisico) e gli ANZIANI.
    Gli omosessuali sono solo una questione morale. Quando il VATICANO sarà itinerante come il CIRCO ORFEI allora non sarà più un problema per nessuno! In italia finalmente si respirerà un pò di libertà!

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