Il larvotto non è multitasking!

Me lo aveva già detto una collega tempo fa lamentando il fatto che, noi uomini, abbiamo il cervello limitato e riusciamo a fare una cosa alla volta, mentre le donne sono capaci di organizzare più cose contemporaneamente.
All’epoca l’avevo mandata a cagare (e per farlo non avevo smesso di fare quello che stavo facendo), ma adesso mi tocca ammettere che aveva ragione, almeno per quello che mi riguarda.
Doveva già essere un segnale il fatto che, quando sono in macchina, se devo stare attento alla segnaletica istintivamente abbasso il volume della radio, perché se c’è la musica alta non riesco a concentrarmi.
Doveva essere un altro segnale il fatto che, se faccio un lavoro manuale impegnativo, non riesco a parlare.

Io ho ignorato tutti questi segnali, ed oggi ne ho pagato le conseguenze.

Ero in palestra e mi stavo allenando su quel maledetto tappeto con le sforbiciate.
Stavo andando alla massima velocità, controllavo i passi ed accompagnavo il tutto con la musica del mio iPod.
Dovevo rendermi conto che era già più che sufficiente per la mia mente limitata, ed invece no, ho voluto strafare.
Continuando a sgambettare ho preso la bottiglietta dell’acqua ed ho provato a bere.
Un disastro.
Ho appoggiato il labbro inferiore sul bordo superiore esterno, e mi sono rovesciato l’acqua sul mento.
A quel punto ho fatto uno scatto istintivo ed ho perso il ritmo con i piedi, di conseguenza ho appoggiato il piede destro sulla striscia di tappeto sinistro, e mi sono ritrovato sparato indietro.
Ho quindi afferrato il manubrio per non cadere e, nel farlo, ho strizzato la bottiglietta, schizzando un poco di acqua in testa al ragazzo che stava facendo sollevamento pesi davanti a me.
Ovviamente la scena è stata accompagnata da un mio delizioso urletto strozzato, subito seguito da un rude porcoddio, e si è conclusa con un secco “ma cazzo!” del ragazzo di fronte che, a giudicare dalla faccia, ha speso tutte le sue energie per non tirami un cazzotto sul naso.
A quel punto ho cercato di assumere un’espressione da koala che cerca l’eucalipto ed ho sfoderato un timidissimo “schiusa”.
Mi sono vergognato come un ladro e, dopo aver cercato di capire quanta gente ha seguito la mia disastrosa performance, ho ricominciato a correre.

Da adesso in poi farò una cosa alla volta, senza fretta.
L’esperienza insegna.

33 risposte a “Il larvotto non è multitasking!”

  1. Pensavo di essere l’unico con problemi di “gestione simultanea di applicazioni”, mi viene proprio istintivo: se guardo un film, che mi appassiona, il cervello mi chiude la possibilità di percepire qualsiasi stimolo sensoriale esterno; se sono al telefono mi devo concentrare per capire cosa dice il mio interlocutore; anch’io, come te, se sto guidando e devo seguire attentamente la strada, devo assolutamente abbassare la radio, anzi, a volta la spengo! Probabilmente, vista l’età, nel mio cervello gira ancora il vecchio caro DOS come sistema operativo. Che sia il caso di un formattone e magari di un aggiornamento? 🙂

  2. Stupendo! Stay tranquy!! La colpa è tutta delle ‘macchine’! Se Ti fossi trovato a sgambettare a Central Park, tra uccellini e scoiattoli, I-pod a palla; ci stava anche la bottiglia a collo..!! Solo un appunto: è un VERO PECCATO che Tu non abbia ‘nebulizzato’ tutta l’acqua ingurgitata in faccia a quello stronzetto schizzionso! Goddes!! LK

  3. Scusa, ma la tua storia mi ha fatto venire un sacco di risate!!! Eppure in quei tappetti di cui parli io ho visto gente che beve l’acqua, ma non ho mai capito come riescono a farlo senza versare una goccia… mah…

  4. Oddio, io quando vado in palestra riesco solo a pensare al cazzo!
    Sono completamente imbesuita di fronte a tutto il nugolo di maschi di ogni genere ed età che popolano l’ecosistema. E dire che dovrei essere multiasking.. … … eh sì!
    🙂

  5. Dovevi portare con te la mascherina per bambini acquistata all’Ikea. Avresti ottenuto tre risultati in uno: celare la tua identità per evitare il pubblico ludibrio, intenerire il ragazzotto dei pesi e/o spaventarlo a morte per via dell’aspetto da serial killer.

  6. la scena è stata accompagnata da un mio delizioso urletto strozzato, subito seguito da un rude porcoddio

    Tu prima o poi mi farai morire.
    Dalle risate 😀

  7. io riesco a produrre sulla tazza del cesso e leggere un libro contemporaneamente…vale per screditare al teoria della tua collega?
    🙂

  8. Mi ha fatto morire questo post…!!!
    Poi una volta pretendo assolutamente di vedere anche io l’espressione da koala che cerca l’eucalipto..:-)

  9. Ahahahah ..immagino la scena! Io cmq sono un uomo atipico perchè sono multitasking altrochè. Anche se poi dopo finisce sempre che mi sento debole come la Carfagna dopo 5 minuti di ragionamenti lucidi e razionali. Ho reso l’idea? ^^

  10. aggiornamento: con questo post mi hai portato una sfiga pazzesca!!! alle 16 da mcdonald, cammino e bevo contemporaneamente la mia cocacola. tutto ok, finche non aggiungo un dettaglio alla cosa: mi sento osservato, quindi mi atteggio a figo. ecco, camminare + bere + fare il figo = sbrodolarsi a dosso quello che si beve! nemmeno io sono multitasking, ma gia lo sapevo! 😀

  11. … mmmhhh …
    Vorresti dirmi che a neanche in … certe situazioni riesci ad essere multitasking?? ;-))
    Via, non ci credo!
    FGT
    P.S. Ho la strana sensazione di aver già scritto questo commento.
    Che sia l’Halzeimer?

  12. Confesso, ho riso come un pazzo pensando alla scena e poi mi sono chiesto : ma perchè mai non ti sei buttato a corpo libero sul vicino petturuto adducendo come scusa che gli avresti asciugato ogni goccia d’acqua con il calore del tuo corpo ?
    altro che porcodio .

    Io ho rischiato di peggio , avevo appena alzato la velocità del tapis-roulant , mi stavo prendendo la bottiglietta d’acqua, mi è scivolato l’asciugamano dal bracciolo sul tappeto e i lacci delle mie scarpe improvvisamente sciolti stavano diventando un’arma impropria di suicidio : dopo uno strano movimento tutto scoordinato e a velocità supersonica la mia fatina gaya mi toccaco con la sua bacchettina argentata regalandomi un potere che non sospettavo di avere.
    Ho volato in alto e sono atterrato sano e salvo a gambe larghe sui lati fissi del macchinario .
    L’istruttore che passava giusto in quel momento mi ha guardato un po’ strano e perplesso … io ridevo come una scema .

  13. Post grandioso e filmato assai carino.

    Ma ora che ci hai spiegato di non essere multitasking, caro Larvotto, quand’è che la pianterai di scrivere questo blog E farti le seghe?

    (E comunque io faccio da sempre “i compiti” ascoltando musica, purché non italiana).

  14. Vorrei far notare a Liquido che stare seduti sul cesso e´ un processo che gira in background…quindi non conta!
    Io sono abbastanza multitasking, vuol dire che sono anche abbastanza donna?
    Pero´ in palestra non riesco a contare le ripetizioni dell´esercizio e contemporaneamente: cantare il pezzo che gira sull´iPod / rispondere alle cretinate che dice il mio ragazzo / capire l´annuncio in tedesco che puntualmente fanno per ogni minima cazzata in palestra.

    riky

  15. io, in questo momento, sto ascoltando musica, sto scrivendo un commento al tuo post, sono in ufficio e sto lavorando (lavorando?)… che altro dovrei fare per dimostrarti che è tutto sbagliato?????

  16. @unapersonanormale: Sono assolutamente DOS anche io, e non ho la minima intenzione di fare l’aggiornamento 😀

    @Luke: Central Park, ecco la soluzione! In un contesto del genere riuscirei anche a scaccolarmi mentre corro 🙂

    @snapshot83: a te è successo? 🙂

    @ranokkio: dipende da cosa passa per radio… ad esempio, se c’è in sottofondo Hung Up nemmeno io riesco a scaricare la posta… perché sono troppo impegnato a saltellare per la stanza 😀

    @rocco steele: prot! 😀

    @Dani: fanno finta, è ovvio! 🙂

    @kikka: tesoro, per me pensare al cazzo è come respirare. lo faccio senza nemmeno rendermene conto 😀
    E purtroppo il mela+Z non funziona 🙁

    @fiottolino: per spaventarlo basta la mia maglietta azzurra 🙁

    @claudioRM: vedo che anche a te non è andata benissimo 😀

    @joshuavox: no dai! prima mi devi portare all’onirica 🙂

    @Liquido: Kretina! il culo è un’organo a parte… fa tutto da solo 🙂

    @Amish: Se mi vieni a trovare te la faccio vedere 😉

    @JustWalter: Ecco, io non voglio correre il rischio di ritrovarmi carfagnato 🙁
    ps
    Fai a modo con Ranokkio eh? 😀

    @FGT: Di quali situazioni parli? Tipo quando faccio la spesa?
    Oppure quando vado dal parrucchiere? 😀

    @Javier: Gretinetta, ci sarò per metà 🙂

    @Asa_Ashel: Praticamente era il balletto degli Ok Go! 😀

    @Anellidifumo: Intendi dire che è meglio se mi dedico alla masturbazione? 🙁

    @Riky: Ammappa, ma in che palestra vai? 🙂

    @frank: la faccia incazzosa l’avrei fatta pure io però 🙂

    @paciu: Lavorare? tuuu? ma và… 🙂

  17. Larvotto, perdonami, ho scritto per la prima volta sul tuo bel blog senza presentarmi, come se fossi personaggio noto solo perche´ bazzico il blog di Dolcelula.
    Io sarei il riky che sta in Crucconia…ecco perche´ nella mia palestra gli annunci tipo “cari membri (e suona ridicolo anche in tedesco) tra dieci minuti inizia la lezione di addominali” oppure “Aufguss” che poi sarebbe la sauna con gli aromi, etc etc…

    saluti

    riky

  18. Ma no, Larv8, tu scrivi benissimo, sennò non ti leggeremmo tutti. Sul come ti masturbi, ecco, qui vorrei approfondire. Non ho elementi sufficienti per dire nulla.

  19. @riky: Chi bazzica il blog di dolcelula non ha bisogno di presentazioni 😉

    @Anellidifumo: Perché non ne fai uno tu di video? Si dice in giro che i tuoi argomenti siano interessantissimi da seguire 😀

  20. Ciao Larvotto,
    è la prima volta che ti scrivo, ho il tuo sito nei miei preferiti da qualche anno e ogni tanto, molto tanto, vengo a dare un’occhiata, mi è sempre piaciuto leggerti e utilizzare i tuoi link per navigare, ma questa volta, dopo aver letto “il larvotto non è multitasking” non ho potuto fare a meno di farlo. Posso farti un complimento? Sei fantastico! Dovresti scrivere un libro, ma forse lo fai già!
    Ti saluto e ti ringrazio per aver fatto apparire un sorriso sul mio viso. Ciao, Fabrizio. P.S. Gli uomini non riescono a fare due cose contemporaneamente mentre le donne si, perchè al tempo delle caverne gli uomini cacciavano, quindi dovevano concentrarsi solo su un obbiettivo; mentre le donne erano raccoglitrici, quindi dovevano avere una visione più ampia e diversificata (dal libro “gli uomini vengono da spermopoli e le donne da ovulandia) Riciao

    1. a questo punto mi presento anch’io:
      Ho avuto il mio primo contatto con Larvotto su youtube guardandolo mentre spiegava come Povia faccia diventare etero… è stato amore a prima vista! Sei un grande!!!

      Luca

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