Pope say no!

Ci sono notizie incommentabili.

A questo punto spero che il Dio di cui parlano, quello con la D maiuscola, esista veramente.
Giusto per il gusto di vederli prendere a calci in culo.

Leggetene tutti qui, qui, qui, qui, qui e poi, chi vuole, può concludere qui.

Non so voi, ma da oggi io sputtanerò pubblicamente tutti i preti omosessuali praticanti che incontrerò lungo la mia strada (leggasi chat e battuage).

E vi assicuro che ne ho conosciuti tanti.

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14 thoughts on “Pope say no!”

  1. Eccomi! Incomincio subito io con la tua proposta:

    Sono stato contattato l’altro dì da un prete dal nick “clergy” su Gayromeo.com, il quale scrive testualmente sul suo profilo:

    Alla larga chi si mette a giudicare e discettare. Il pregiudizio rende ciechi, e anch’io lo sono stato per molto tempo.
    […]
    Non intendo imbattermi in relazioni con bisex! Messaggio particolare a chi invece è tentato di rivolgermi domande come: Come si fa a conciliare questo con quello? Il fatto che tu sia prete con la tua condizione di gay? Vi prego, non desidero sprecare energie mentali per questo, esiste tanta letteratura da poter consultare. limitati [grassetto mio NDR]. […] Astenersi chi non ha foto del proprio viso e chi fa il moralista perbenista…guarda la trave nel tuo occhio prima della mia pagliuzza!

    Ci vuole davvero un gran coraggio a srivere queste cose…

    Se volete approfondire potete trovare qui il suo profilo.

    Per me un prete, può essere di ampie vedute, etero o gay, di modi liberali, di grande apertura mentale, di inifinita cultura, di profonda sensibilità o di enorme carità, ma finché farà parte di quell’associazione criminale chiamata Chiesa Cattolica, dandole così forza e suffragando il suo potere, veicolando i suoi messaggi, è e resterà un criminale anch’egli.

    Karl Popper scriveva una frase bellissima: “dovremmo rivendicare, nel nome della tolleranza, il diritto a non tollerare gli intolleranti”

  2. ho sentito la notizia ieri sera al tg1, ovviamente sono state riportate solamente le interviste degli esponenti del vaticano al riguardo.
    Mi piacerebbe poter pensare a questa presa di posizione come un autogol che in qualche modo destabilizzi il potere della chiesa nel mondo occidentale (e sopratutto in Italia), ma forse sono solo un’utopista…

  3. Tra parentesi:

    Disabili, no Vaticano alla Convenzione
    “Manca il divieto esplicito di aborto”

    ROMA – E’ di nuovo tensione tra Vaticano e Onu. Dopo in “no” della Santa Sede alla proposta di depenalizzare l’omosessualità, oggi tocca al disabili. Il Vaticano, infatti, come aveva annunciato, non ha firmato la convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità. Un “no” confermato oggi alla vigilia della giornata internazionale delle persone con disabilità, promossa dalle Nazioni Unite sul tema “dignità e giustizia per tutti noi”. (…)

    http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/esteri/benedetto-xvi-27/vaticano-disabili/vaticano-disabili.html?rss

  4. Sono con te! E non c’era bisogno che te lo scrivessi, lo sai.
    Mi sembra il minimo sputtanarli.
    E altrettanto bisogna fare con tutti i personaggi conosciuti o famosi che si schierano con la chiesa!
    O ci vogliamo raccontare ancora barzellette?!
    FGT

  5. Ragazzi, dirò una cosa banale ma la chiesa non rappresenta la religione! Volevo illuminarvi sul fatto che Gesù con la chiesa non c’entra na mazza. Sfido chiunque a trovare o sul vangelo o sulla bibbia le puttanate imposte nel medioevo dai papi e prelati! Quindi discerniamo CHIESA e RELIGIONE.
    Non credo che gesù fosse razzista, intollerante e classista.

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