C’erano una volta i Depeche Mode…

depeche_mode

Sto ascoltando il nuovo album dei Depeche ModeSounds Of The Universe” e, mano a mano che il disco va avanti, la mia mente inizia a staccarsi, come a volersi allontanare da quei suoni e so già che nel giro di poco, pochissimo tempo non lo ascolterò più.
Insomma, un disco inutile.

Se le idee musicali si sono esaurite, perché continuare a sfornare puttanate?
Non sarebbe meglio dedicarsi ad altre cose?
Andrew Fletcher, ad esempio, lo vedrei bene in una qualche televendita di materassi, oppure ad impanare i bastoncini alla findus; Martin Lee Gore sarebbe favoloso come coiffeur per cani, oppure come vetrinista nel negozio “Xon Qua – moda cina”, mentre David Gahan lo vedrei bene come benzinaio all’autogrill Pioppa Ovest a Bologna.
Insomma, qualsiasi cosa ma basta orrori musicali tipo “Peace” (che io richiamerei Piss), un pezzo che inizia come See You per poi trasformarsi in Boys Say Go rallentata, ma con un impatto finale infinitamente peggiore di A Photograph of You.
Nà schifezza con dei bei suoni, ecco cos’è.

Quello che manca agli odierni Depeche Mode sono le belle canzoni. Punto.

Ne parlavo stasera con un amico e come paragone abbiamo usato questo: se ad una strafiga metti un bellissimo vestito, il risultato è favoloso; però la strafiga è strafiga anche senza vestito.
Se ad una cessa a pedali metti un bel vestito, resta una cessa a pedali.

La strafiga erano le canzoni scritte da Martin Gore, mentre i bei vestiti erano gli arrangiamenti di quel gran figo di Alan Wilder (Ma guardatelo, ed ascoltate i suoni in questo video. Lode! Gloria! Gaudio!) Alan Wilder un uomo al quale, ci tengo a ricordarlo, ho anche dedicato un sacco di pugnette in passato 🙂

Come sono lontani i tempi di Violator.

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13 thoughts on “C’erano una volta i Depeche Mode…”

  1. Da ex newwavaro, con gli ex capelli a cespo di lattuga alla Robert Smith, concordo pienamente con te Larvotto.Che fa rima con il motto: “Enjoy the silence”…(ma ancora in troppi non l’hanno capito)

  2. ok, il nuovo ancora non l’ho sentito, ma gli ultimi che han fatto mi son piaciuti assai, songs of faith ULTRA e angel qualcosa, senza contare che per me only when i loose myself e’ un capolavoro, anzi mi sembra che della risma 80 siano l’unico gruppo a salvarsi.

  3. @faccia-smorta-figa-forta: ed anche tu ballavi chinato, agitando le mani vicino alla faccia?
    adesso vado a cercare se ho ancora i camicioni
    🙂

    @ssynth: ma qualche pezzo lo salvo, wrong ad esempio non mi dispiace, però siamo ben lontano dal periodo Wilder (uso lui per identificare un’epoca).
    Ok, ci sono alcune canzoni che spiccano, anche a me piace molto only when i loose myself, però finisce lì.
    Se io prendo un vecchio album dei Depeche, speak and spell compreso, lo ascolto fino alla fine, e poi lo riascolto e poi lo riascolto ancora, tutto.
    1981 – Speak & Spell
    1982 – A Broken Frame
    1983 – Construction Time Again
    1984 – Some Great Reward
    1986 – Black Celebration
    1987 – Music for the Masses
    1990 – Violator
    1993 – Songs of Faith and Devotion
    1997 – Ultra
    2001 – Exciter
    2005 – Playing the Angel
    2009 – Sounds of the Universe

    Dal 1993 in poi non hanno più fatto nessun album magico… gusto personale, ovvio 🙂

  4. ok, concordo in pieno sulle pugnette dedicate ad alan,
    ma sotu non mi fa schifo per niente, nonostante il riciclo di suoni e strumenti già usati in altri dischi… a dir il vero non faccio che canticchiare perfect e corrupt 🙂 sarà che sono fan fino al midollo…

  5. Sì, beh… Purtroppo sono lontani anche quelli di Playing The Angel, che pure erano poco più di 3 anni fa. Non ho ancora letto una sola “prima impressione” positiva, tra tutte quelle delle persone che:
    a) conoscono i Depeche Mode
    b) apprezzano i Depeche Mode
    c) sono capaci di formulare giudizi critici attendibili
    E mi aggiungo all’elenco (pur nella consapevolezza di non possedere assolutamente il requisito c): è davvero un album da martellata sui co****ni. Sigh (transit gloria music) (for the masses).

  6. Mamma ma quella cripto checca di Gore ancora scrive ???? Povierette !!!! Alan era i DM !!!! Diciamo che se non ci fosse stato lui la svolta Black Celebration questi se la scordavano !!!! E la produzione ? E i primi suoni digitali ? Miller comprava, Alan insegnava a Gore…..Alan non avrà l’intuito melodico, ormai esaurito, di Gore ma senza Alan che limava questi stanno riscrivendo la stessa canzone da 15 anni…..
    PS. Alan è lui finokkio dichiarato dei 4…….Amen !!!!

  7. Mamma ma quella cripto checca di Gore ancora scrive ???? Povierette !!!! Alan era i DM !!!! Diciamo che se non ci fosse stato lui la svolta Black Celebration questi se la scordavano !!!! E la produzione ? E i primi suoni digitali ? Miller comprava, Alan insegnava a Gore…..Alan non avrà l’intuito melodico, ormai esaurito, di Gore ma senza Alan che limava questi stanno riscrivendo la stessa canzone da 15 anni…..
    PS. Alan è lui l’unico finokkio dichiarato dei 4…….Amen !!!!

  8. AVETE RAGIONE TUTTE!!!!!!!!!! ALAN ERA QUELLO PRINCIPALE DEI DM, SENZA DI LUI TUTTE LE CANZONI NN HANNO SENSO!!!!! IO X ESEMPIO ASCOLTO SEMPRE IL LORO CONCERTO A ROSE BOWL IN CUI C’è ANCHE ALAN!!! LO ASCOLTO SEMPRE PERCHè CANTANO DELLE CANZONI STUPENDE!!! NN CONOSCO LE LORO NUOVE CANZONI SOLO 4 PERCHè NN RESISTO SENZA LE LORO VECCHIE CANZONI!!!!! 😆 MI SONO INNAMORATA DI LORO SOLO CON LE LORO CANZONI PASSATE!!! NN SAPEVO KE ALAN AVEVA LASCIATO I DM, MI SAREBBE TANTO PIACIUTO KE RESTASSE CON LORO!!!! ALAN, MARTIN,DAVE E ANDREW I LOVE YOU 4EVER (soprattutto x te alan, TI AMO SOPRA OGNI COSA!!!!!!!!!!!!!!!!) 😎
    toglietemi 1 curiosità…. ma alan è morto???????????????????????????? ❓

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