Il larvotto e la sua cappella

Dopo le mie trasgressioni
dopo tutte queste emozioni
nessuno mi puo fermare
non mi potete arrestare

Selvaggio animale in calore
il cazzo che mi spruzza nel cuore
un muscolo rosso d’amoreee
affonda lungo al mio cuore

Tuuuu che sembri un manichino
tira fuori il cazzo duro
ti faccio un pompino
io ti faccio un pompino oh oh

[tutti, in coro]

Voglio il cazzo
vestito di pelle
il cazzo… piu duro del muro
il cazzo nel buco del culo
il cazzo che mi sfonderà (ah) Insieme a me schizzerà
voglio il cazzo
vestito di pelle
il cazzo… più duro del muro
il cazzo… Nel buco del culo
il cazzo che mi sfonderà (ah) insieme a me schizzerà
in mio potere sarà

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15 thoughts on “Il larvotto e la sua cappella”

  1. Pensa che ho il 45 con in copertina il simbolo radicale 😀 Ieri a Vinilmania ho visto che un suo lp lo vendono alla bellezza di 80 cucuzze

  2. Completamente senza parole… 🙂

    Anche tu, come la tua amica Giussssssy, prendi aspettativa per 6 mesi salvo poi prenderti un banchetto alla Coop per firmare le copie del singolo?
    Io voglio essere in prima fila.

    Li vedo già i giornali
    “Larvotto lascia il banco salumi della Coop alla conquista del panorama musical italiano.
    – Altro che Amici, XFactor, Academy & Co.: i nuovi posti dove trovare i VERI talenti sono i supermercati” 😆

  3. E poi mi sono trattenuto… la voglia di farla tutta con la base al pianoforte stile “unplugged di lady gaga” era molto forte 😛

    Il testo comunque da cantare è imbarazzante 🙁

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