Nostalgia canaglia

Stamattina ho fatto un giro per il centro storico; essere in ferie e non dover dipendere dagli orologi regala un meraviglioso senso di libertà.

Mentre passeggiavo per una sonnacchiosa Reggio, tra una miriade di bancarelle cinesi ed i negozi ancora chiusi con i commessi che pulivano i vetri, ho incrociato un ragazzo, ad occhio direi non più di 17 anni, vestito alla Sid Vicious, con i jeans pieni di spille da balia, una tshirt con le maniche strappate, la cresta e con un bel paio di anfibi nuovi fiammanti.
Che tenerezza che mi ha fatto.

Modalità “nostalgia” on

Avrei voluto fermarlo per dirgli che la sua era fatica sprecata, perché con quel look risultava trasgressivo come un dito nel naso, avrei voluto dirgli che io mi vestivo uguale più di 20 anni fa, che la mia cresta era più lunga e che, quando la portavo io, per colorarla bisognava andare a prendere i crazy color a Londra, non dalla parrucchiera sotto casa.
Avrei voluto raccontargli dei ragazzi che uscivano con me, la mia “compagnia”, di tutti quei piccoli circoli alternativi, delle canne e della birra, delle macchine che non avevano l’aria condizionata, delle estati con i finestrini aperti, ascoltando a tutto volume delle compilation su cassette da 90 minuti, della festa della birra a Salvaterra, dei locali che non ci facevano entrare perché avevamo un abbigliamento inadeguato, dei viaggi in autostop, di tutti quegli atti di vandalismo che se ci ripenso mi fanno diventare rosso, dei mirini della mercedes attaccati al chiodo e di quando in piscina eravamo gli unici che sfoggiavano tatuaggi.

Avrei voluto raccontargli un sacco di cose ma ho preferito limitarmi a sorridere.

Mentre ci incrociavamo lui mi ha guardato serio e probabilmente avrà pensato “ma che cazzo ha da guardare sta vecchia calva?“.

Modalità “nostalgia” off

Ed al proposito, visto che se ne parlava anche l’altro giorno su facebook, ecco un link da dove scaricare l’opera omnia della Paolino Paperino Band.

E se non sapete chi sono i Paolino Paperino Band, cliccate qui

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10 thoughts on “Nostalgia canaglia”

  1. Se pensi che giravo con la macchina e la cassetta a tutto volume di “C’è poesia” di Loretta Goggi… Ma che ne parliamo a fa’?
    😉

  2. ehm .. massimo .. come sarebbe a dire tutti quegli atti di vandalismo !? ❓

    mi cascano le braccia… dai …
    cosa hai combinato adesso ? 😯

  3. Nel passaggio tra la modalità “on” e quella “off”, nella lista che hai fatto, ti sei dimenticato di menzionare che la cresta gli durerà per poco se continua a spararsi tinte su tinte manco fosse la Ferilli nella pubblicità della Garnier! 😉

  4. Sam: basta cercare il vecchio post sulla discoteca Mascotte 😉
    Tu lo saprai gia’ ma il cantante (Iana-al secolo Fabio zini) ed il bassista (Fox) della Paolino Paperino Band erano i rappresentanti di istituto al Venturi…secondo te quanto cazzo ho studiato io con un clima del genere in quella scuola…ma che divertite pero’!
    :)))))

  5. Larvotto, da reggiano ad la basa e da coetaneo mi sento di dirti che Reggio ancora riserva sorprese: forse anche quel ragazzo ha comportamenti trasgressivi non nelle modalità ( le Mercedes hanno ancora il mirino? ) ma nella sostanza ( se avesse un blog in cui invita al rifiuto del sistema ?).

  6. ma solo io avevo le maglie della naj oleari a fiurelìn ed ascoltavo le bangles ? -_-, che adolescenza difficile

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