Kotetsushin Jeeg

jeeg

Ci vuole poco a far sorridere il larvotto.
Ieri sera ho scoperto la nuova serie di Jeeg, il robot d’acciaio.
L’ho trovata tutta su YouTube e, fortunatamente, qualche bravo ragazzo ci ha pure messo i sottotitoli in italiano.
E’ stato come quando da bambino mi svegliavo il giorno di Natale e trovavo i pacchi sotto l’albero, o quando, più grande, giravo per i parchi e trovavo i pacchi sotto agli alberi 🙂
Un’emozione grandissima!

Se vogliamo fare i precisini ci sono parecchie discrepanze con la vecchia serie, ma a me è bastato rivedere il Big Shooter ed il lancio dei componeni per farmi venire la bava alla bocca.

Per i curiosi, cliccare qui.

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8 thoughts on “Kotetsushin Jeeg”

  1. Larvu, tutte le volte che ho le mani impicciate in tanti pacchi e pacchetti, dico sempre a chi mi sta vicino: “Miva, lanciami i componenti!” e se la persona è nata nel 1974 o dintorni, capisce e si mette a ridere. 😀

  2. Sono due cose completamente diverse ovviamente e l’unico modo di godersi la nuova serie è cercare di vederla come qualcosa di nuovo più che come sequel del primo. La prima differenza che mi è saltata all’occhio è sulla personalità e fisicità dei protagonisti. Quelli odierni sono dei bimbi-ragazzini nel bel mezzo di un’adolescenza un po’ minchiona che sarà protratta a lungo, dove con ogni probabilità i bambini di oggi ci vedranno l’amico più grande , quello ganzo e un po’ matto, esempio da imitare. Quelli del passato erano ragazzi cresciuti sulla via per diventare adulti, con un’aria sempre un po’ tormentata e un romanticismo di fondo che veniva smussato da atteggiamenti un po’ rudi; un po’ erano oggetti ad identificazione ed un po’ a mistificazione. Jegg è stato il cartone animato della serie di robot che ho amato di più.
    Io, che ho sempre amato gli opposti, adoravo la regina Himika e Flora e quando me le hanno fatte morire ci sono rimasto tanto male, soprattutto nel caso della Regina, mentre la fanciulla dai capelli verdi l’avevo capito subito dal primo sguardo che sotto l’uniforme nascondeva il cuore di un’eroina romantica pronta a sacrificarsi per amore.
    Vogliamo parlare poi del “Cavaliere senza macchia e senza paura”? Amore a prima vista, fatto fuori pure quello, che ci vuoi fare, ho sempre avuto un’attrazione fatale verso questi personaggi destinati a perire in gloria, probabilmente il fatto di restare spesso “vedovo” mi permetteva di non avere scrupoli a guardarmi ancora in giro. 😀
    Ma te non dovresti fare queste segnalazioni, che poi anziché passare placide ore davanti alle pagine di un buon libro mi guardo tutta la serie nuova e anche quella vecchia.

  3. eh arrivi un pelo in ritardo ma ti amiamo lo stesso 😛
    (p.s. oltre ad essere la reincarnazione di barbapapà sono anche un otaku della prim’ora)
    Miwa anziana è un personaggio toccante comunque :mrgreen:

  4. quasi commosso fino alle lacrime ringrazio per la segnalazione ma…
    ‘sti cazzo di campanari??? non gliel’ha spiegato nessuno che le campane stanno NEI CAMPANILI e non nelle persone?
    e nel petto, e nella testa… al prossimo remake gliela metteranno su per il culo????
    😳 😈

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