Si dia inizio alla gara. E che vinca il mediocre!

Ieri sera ho guardato X-factor, non so perché, forse perché avevo la pancia piena di ottimo sushi, ero davanti ad un televisore ed il divano era particolarmente comodo. Comunque sia, ecco la mia personale recensione:

Yavanna
yavannaMentre guardavo la loro esibizione continuavo a chiedermi come fanno tre donne senza voce a fare le cantanti. Eh sì, perché quella specie di sibilo, quei fastidiosi ultrasuoni quasi impercettibili ad orecchio umano ma che fanno abbaiare i cani, non possono essere considerate voci.
Mi sono un poco documentato e, sinceramente, l’unica cosa che mi è piaciuta è la tinta dei capelli della boccolona, per il resto sono tre poveracce destinate all’insuccesso, tre illuse che hanno avuto, non si sa bene come, l’occasione di salire su un palco molto importante.
Unica chance: Un video porno con tanto di gangbang lesbo e soft sadomaso giusto per garantirgli una qualche comparsata in tv ed un riciclo come le ennesime opinioniste a corto di opinioni.
Voto finale = 2 (con l’aggiunta dell’immediato effetto Jalisse)

Giuliano Rassu
giuliano

Cercherò di non farmi condizionare dal fatto che a me i rasati con le barbe incolte fanno partire gli ormoni come la palle in un flipper, ed esprimerò il mio giudizio senza agganciarmi a fattori estetici: a me la voce di Giuliano piace ed il suo inedito “Ruvido” è il pezzo che più mi è piaciuto durante tutta la serata, una di quelle canzoni che ti restano in testa già dal primo ascolto.
Per il resto, sempre a mio giudizio, una voce particolare come la sua potrebbe limitarlo in un repertorio futuro, a meno che il ragazzo non decida di immolarsi ad eterna copia di Joe Cocker.
Voto finale = 6 (6 carino ma hai ancora tanta strada)


Marco Mengoni
marcoOk, sarò sincero, Marco ha una voce interessante, però (eh si, il però c’è) a me sembra sempre sul filo della stonatura, ed a volte anche oltre.
Cioè, quando l’ho sentito cantare “almeno tu nell’universo”, una canzone che per per infiniti motivi è nel mio cuore, ecco, per un attimo la tentazione di correre agli studi di Xfactor, ed aspettarlo all’esterno per porgergli un bouquet di calci in culo, è stata fortissima.
Il suo inedito poi fa schifo, è la solita italianata farcita di parole banali fino alla nausea degna del peggior Marco Carta, uno di quei pezzi ad alta deperibilità che fra tre mesi non ricorderà più nessuno.
Auguro quindi a Marco un futuro con più brani alla Psycho Killer (che riescono a valorizzare al meglio quei suoi acuti isterici) ed anche di incontrare una estetista meno violenta di quella attuale, giusto per togliergli quello sguardo alla Greta Garbo.
Voto finale = 6 (6 truccatizzima)

Considerazioni finali:
Ma chi è che fa le selezioni ad X-factor?
Quante persone saranno state provinate? Più o meno di 10000?
Devo quindi dedurre che questi erano il meglio della ciurma?
In un programma che si preoccupa di selezionare nuovi cantanti queste erano le voci migliori?
Ma yavanna boia (ecco, come imprecazione è perfetta), questi sono cantanti mediocri, una roba che si trova in un qualsiasi pianobar da pizzeria, e basta fare un giro in un locale con un karaoke per trovarne di migliori.

Ora, non pretendo voci sublimi ed uniche come quella di Annie Lennox, una intensità vocale come quella di Alison Moyet, un calore come quella di Dave Gahan, una trasgressione come quella di Marc Almond, una forza come quella di Mina e nemmeno una classe come quella di Antonella Ruggero (giusto per citare qualcuno tra i miei cantanti preferiti neh), ma almeno qualcosa sopra alla media.

Basta fare un giro su YouTube per trovare veri talenti che, dalla loro cameretta ed accompagnati da un midifile, riescono a regalare momenti molto più emozionati.

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13 thoughts on “Si dia inizio alla gara. E che vinca il mediocre!”

  1. Su Marco, prendo in prestito le parole di River che condivido una per una: http://www.river-blog.com/2009/12/03/xfactor-banalmente-tv/

    “Marco, un’isterica smorfiosetta che cerca di cogliere il riflesso del suo volto nelle telecamere per vedere se i peli delle sopracciglia non sono fuori posto. Macchietta consumata dalla voglia di esagerare l’interpretazione, si muove innaturalmente e tira fuori lacrime vergognosamente artificiose. Un talento? Mai visto qualcuno più vuoto di lui.”

  2. Yavanna boia… Ahahahahahah!! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
    Le parole di River mi sembrano veramente esagerate, secondo me dettate da tutt’altro e non da un giudizio obiettivo.
    Invece con Larvotto posso essere più d’accordo, questi tre non saranno certo il meglio della scena musicale italiana, però a me Marco piace, più come performer che come cantante.

  3. Sulle yavanna sono d’accordo. non mi hanno mai convinto e sento sempre una voce stonata che non so individuare. non mi piace il loro mondo onirico e fiabesco e quando si presentavano con le orecchie a punta, non riuscivo neanche a guardarle. su marco e giuliano invece non sono d’accordo. marco ha solo 20 anni e ha tutto il tempo per farsi le ossa e aggiustare il tiro. vorrei “stonare” come lui. giuliano mi piace. anche se tutto dipenderà dai pezzi che canterà in futuro. non so se c’era qualcosa di meglio. forse si…ma dire che sono così scarsi…mi sembra un pò troppo. eheheh. bacioni. aliaszero

  4. Ho seguito tutte le puntate di questa edizione di X Factor (come anche le delle precedenti) e sono quasi certa che la Yavanna stonata fosse quella con i capelli nero/blu.
    Sono daccordo col padrone di casa sul fatto che se questi qui sono il meglio che c’è in giro, non è che siamo messi bene, anche se a me però Marco mi è piaciuto quasi sempre, però i miei adorati Aram Quartet rimangono una spanna sopra, peccato che la discografia me li abbia affossati 🙁

  5. Ho beccato casualmente un paio di Xfactorate qualche settimana fa, e credo che qualcuno doveva far notare che le Mediaeval Baebes di Katharine Blake esistono da anni, e con risultati incommensurabilmente superiori alle Yavanna (peraltro palesemente inutili):
    http://www.mediaevalbaebes.com/home.html
    Non ci credo neanche un pò che Morgan, tanto alternativo com’è, non ne sia mai stato a conoscenza….

  6. Dopo l’uscita di Damiano, ossia del portatore sano di libido a xfactor , il mio interesse verso il programma è sceso vertiginosamente!

    P.s. Ho avuto il coraggio di trombifotarmi! 😀

    P.s.2 figata pura la nuova grafica del tuo blog

  7. per la cronaca: io non sono stato nemmeno ammesso ai provini (hanno ascoltato dei pezzi registrati e non mi hanno mai più richiamato).
    ora, non vorrei macchiarmi di hybris… ma credo, quantomeno, di avere un filino in più di voce delle yavanne..

  8. Non erano i più bravi, forse i più raccomandati. 🙂 Per lo strano caso delle Yavanna è stata adottata anche la pongoregola tutta italiana “zia Mara Maiò non può arrivare all’ultima puntata senza gruppi, non dopo il megasuccesso dei bastard” e così le tre elfette sono state salvate da n ballottaggi voluti a furor di popolo.
    Comunque, dopo averle sentite su un altro paio di tragiche cover, all’ultima puntata ho iniziato a credere nei miracoli operati da sane dosi di calcinculo.

    Marco è ammirevole, specie considerando l’accento burino che gli esce appena fuori dal palco… (ha qualche gene in comune con Luca Laurenti, il ragazzo.) Il suo inedito piace agli stitici ma tant’è. Quando ha cantato, anzi trasformato Il Nostro Concerto mi è piaciuto moltissimo

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