Waiting for the End of the World from Lee Deaville on Vimeo.
Mi fa paura questo video, forse perché mi ci riconosco
Your marvelicious fuffa since 2003

Aug 26th, 2010
Waiting for the End of the World from Lee Deaville on Vimeo.
Mi fa paura questo video, forse perché mi ci riconosco
Inquietante!! Il tuo lavoro è meglio, dai
meno male :/
Lunare…
Caro Larvotto, e se anche il tuo lavoro fosse proprio uguale a quello del (bellissimo) video, il punto è che nella vita uno non campa per fare QUEL lavoro lì, ma eventualmente per saperlo raccontare. Così come ha fatto l’autore del video (che, nel suo piccolo, è un capolavoro) e così come fai tu con i tuoi blog, che dicono e sanno di te alcune miliardi di volte più di quanto dica il tuo lavoro di tutti i giorni.
Nella vita, quando si pensa di essere all’interno di una routine che non soddisfa, l’importante è rimanere in grado di vederla per quello che è: una routine che non soddisfa, e saperlo raccontare. Con un video, una canzone, un libro, un blog, in un discorso con gli amici. Saper raccontare è ciò che distingue un artista da uno che inizia e finisce ed è tutto compreso dai confini del supermercato dove lavora. Se sai raccontare, significa che puoi fare anche altro.
Ansia…. se davvero il tuo lavoro è così mi sa che hai bisogno di trovare un altro impiego… fai come me: vieni anche tu nel mondo del precariato. Non ci si annoia. Certo, non si guadagna granché, ma ogni giorno è un’avventura (nel senso che potresti essere costretto a mandare curriculum ovunque da un giorno all’altro).
Pat-pat sulla spalla