008 License to clean

Non mi piace molto fare le pulizie, ma quando rientro a casa e trovo un branco di palle di polvere che cercano di aggredirmi, una quantità di roba ammassata disordinatamente ovunque ed i vetri così sporchi che non si vede fuori, beh, a quel punto rimbocco le maniche e mi trasformo in una specie di incrocio tra terminator e mia nonna (che, a ben pensarci, non erano poi nemmeno così differenti), praticamente una spietata macchina per le pulizie.

E così, tra ammoniache e candeggine, lavatrici selvagge, spray dai colori cangianti e miracolosi anticalcare, la casa si trasforma in un buco luccicante e profumato.

Ed infine, stremato dal tanto lavoro e dopo aver steso l’ultima lavatrice, mi regalo una lunga e caldissima doccia.

Adesso le finestre sono spalancate, una luce piacevolmente calda fa brillare il lavoro appena terminato e, mentre sto per sedermi sul divano pronto a godermi la mia casa linda, un particolare improvviso mi fa ricordare che abito in campagna.
Ecco che, sempre più forte, un penetrante odore di liquame invade la casa.
Vacca, maiala, puttana, troia, lurida, bastarda, etc…
Insomma, come cantava Alice “ho chiuso le finestre per non lasciare neanche l’aria entrare”.
La vedo dura anche per la mia Lampe Berger 🙁

9 risposte a “008 License to clean”

      1. Beh si, hai ragione… ma è tutto relativo. Io che ci devo venire tutti i giorni per lavoro, la vedo dal punto di vista “negativo”, anche perché abitando poi “fuori città”, non ho mai avuto l’occasione di vivere la nightlife della città che non dorme mai 🙂 Per te probabilmente sarebbe l’opposto!

        1. Anche larvotto per quello non dorme mai .. gli amici stretti del circolo delle kretine lo chiamano “the larvott that never sleeps” ♪♫ ( parte New York New York .. in sottofondo ).

          Comunque hai notato (camu) che i NewYorkesi hanno tutti quell’aria malaticcia.. sul grigio giallo .. occhiaia perenne incorporata.. pelle sudaticcia/fredda .. pelata imminente.. stress strisciante ( coperto dal “positive thinking” fino al momento del suicidio )… secondo te da cosa dipende ? Qualita’ dell’aria…cibo in scatola… stress lavorativo.. costo dei ristoranti… lavanderie a gettoni sozze …stress personal/relazionale.. uso di sostanze larvottiane proibite ? Me lo sono sempre chiesto … ( parlo del NewYorkese medio .. quello che arranca tra affitto e assicurazione il 95% circa delle persone .. non naturalmente della ristretta elite di nababbi ladri che se la gode alla facciaccia di tutto il resto ) …

          If you can make it theeeere ♪♫
          can make it .. anywheeeeere ♪♫
          ma vaf-fan-kul.. New York …♪♫
          NeeeeEEEeeW ♪♫
          YooOOOOoooooork ♪♫
          ( pa – pa – parapa— )
          ( pa – pa – parapa— )

          😎

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