Adesso basta però eh?

I miei capelli hanno subito una mutazione, si sono trasformati in peli, ed hanno abbandonato la testa per trasferirsi in altre zone più nascoste. Praticamente la mia quantità di capelli è diventata inversamente proporzionale a quella dei peli che, con il tempo, sono cresciuti in ogni parte del mio corpo.
Insomma, tra vibrisse, tragi, peli ricci e peli morbidi, sto velocemente completando la mia muta e, mentre il baco diventa crisalide, io mi sto trasformando in bertuccia.

Detto questo, cos’altro può capitare ad un povero pelato?

Ma è molto semplice: un bel brufolo grosso e rosso come il bottone dei quiz proprio nel mezzo del cranio!

Ho anche provato a schiacciarlo e, come risultato, ho ottenuto un ulteriore rigonfiamento che mette ancora più in evidenza il bubbone.

Per adesso ho nascosto tutto sotto ad un cerotto, ma se qualcuno ha una soluzione, ogni consiglio è ben accetto :°(

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15 thoughts on “Adesso basta però eh?”

  1. Non l’alcool (che non uccide i batteri ma ne inibisce la proliferazione e la crescita, e quindi è uno stabilizzante) ma direttamente l’acqua ossigenata che invece uccide i batteri anaerobi, responsabili dei brufoli. Prendi un batuffolo di cotone, bagnalo con l’acqua ossigenata e tamponati ripetutamente il bubbone, senza schiacciarlo. Domani sarà già meno visibile e gonfio.

  2. il brufolo, essendo di fatto una piccola infezione, puo’ essere curato con una pomata antibiotica a base di gentamicina…
    oppure puoi usare la matita-correttore “The Makeup Corrector pencil” di Shiseido, fa miracoli! 😉

  3. niente cose naturali, zen, omeopatiche o rimedi della nonna, tutte stronzate. Vai di cazzuolate di gentalyn beta, la crema miracolosa che guarisce tutto. Io la metto anche nella minestra, e il raffreddore va via.

  4. No il cerotto no…non fa respirare i pori! A me periodicamente ne esce uno sul sopracciglio e mi gonfia talmente tanto da chiudermi quasi l’occhio. Una volta usavo una crema a base di zolfo che lo seccava…però immaginerai che, per ovvi motivi, va usata in casa o la sera… 😀

  5. Si tratta di un banalissimo caso di cefalobalanite acuta.

    Ti consiglio di grattarti a piu’ non posso ( che oltretutto da’ soddisfazione) in modo da far apparire una piaga oscena. Ad ogni persona che incontri spiega che si tratta di uno sfogo dovuto allo stress, quindi pretendi aiuto sotto forma di cioccolatini, favori, massaggi e quant’altro.

    Volevo solo aggiungere che l’ultimo stadio della metamorfosi prevede due belle chiappone turgide color ciliegia……….

  6. Dall’amico farmacista prendi il Dalacin T. Non ricordo se è necessaria la ricetta (é un antibiotico topico) però aiuta.
    Io mi ci faccio dei bagni, come la Marini nel latte d’asino.

    Se no, dentifricio alla menta.. Ovviamente quando sei in casa altrimenti crederanno che ti hanno schittato in testa 🙂

  7. Oddio, la Marini fa il bagno nel latte d’asinO? 😯 E quanti asini ci vogliono per riempire la vasca? E soprattutto, chi li…ehm…munge?

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