I versi di Lory Del Santo

Avete sentito che Lory Del Santo ha dedicato una poesia a Berlusconi?

Tu che pensi, che immagini,
tu che trasformi la realta’ in sogno esprimi il desiderio di esserci,
di resistere.
Tu che hai voglia di dare,
vedi un universo senza argini e confini,
un mondo che crede nel progresso.
Tu che ami,
tu che, semplicemente, sei

Vacca boia che schifo di poesia, con una roba del genere Bondi diventa Ungaretti!

Che poi a me sembra incompleta, quel “tu che, semplicemente, sei…” mi lascia un incolmabile senso di vuoto. Chissà la poetica Lory come voleva finire questo verso.
Secondo me ci stava bene un bel “rifatto”, giusto per dire la meno terribile 🙂

Published by

Have thoughts to share?

Write your response

6 thoughts on “I versi di Lory Del Santo”

  1. Orrenda… e vuota. Forse dagli anni ottanta ha ripescato anche un “Cioè” ed ha preso da lì questi versi insulsi. Ma soffermiamoci sulla cosa veramente TERRIBILE:

    “tu che trasformi la realta’ in sogno”

    Non dovrebbe essere il contrario? Cioè, rendere possibili e reali i sogni?
    Forse questa è la vera frase che rappresenta Berlusconi, che in quanto a infrangere sogni è un maestro. Che sia voluta?

Comments are closed.