Non c’è davvero niente da ridere

Un uomo potente che ha il controllo di quasi tutte le televisioni, un uomo ricco che può comprare qualsiasi cosa, anche l’orgoglio delle persone.
Un uomo che ogni volta che apre bocca riesce a dire qualcosa di incredibile, enormi baggianate usate, molto spesso, per portare l’attenzione dei media lontano dai fatti.

Basta aprire un qualsiasi giornale con un minimo di serietà editoriale per trovarci dentro: Ruby, i festini, le palpate di culo, le telefonate dove lo prendono in giro dicendo “che è più morto che vivo”, i suoi grandi amici che gli scroccano soldi e se li dividono, le video dichiarazioni con frasi tipo “non ho mai pagato per fare sesso” (no, vabbè), la fidanzata fantasma, i magistrati comunisti e cattivi, i servizi di Matrix…

Allucinante.

Se tutto questo non fosse la realtà in cui vivo, la mia reazione, molto probabilmente, sarebbe questa.

Vorrei davvero svegliarmi una mattina e scoprire che tutto questo non c’è più.

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2 thoughts on “Non c’è davvero niente da ridere”

  1. Ieri sera sono andato davanti al Quirinale per protestare e chiedere le dimissioni del cavaliere mascarato. Una manifestazione spontanea organizzata da indignati.org. Quanti eravamo? 30? 40? C’erano più giornalisti a ben vedere…. ma sai, c’era il derby…

  2. Il commento qui sopra è davvero indicativo: in uno Stato in cui regna il qualunquismo pallonaro (in senso calcistico e non) e dove il popolo stesso non prende sul serio la politica, come si può pensare che siano i politici ad essere seri? La democrazia funziona basandosi sulla responsabilità di elettori ed eletti, in Italia mancano entrambe. Oltretutto, ormai quell’uomo non ha più una faccia…quando starnutisce gli si stacca un pezzo secondo me. E’ in delirio e schiavo di sé stesso…è proprio malato in testa! E nessuno se ne rende conto…ha bisogno di un dottore e di una camicia di forza.

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