E’ morta Amy Winehouse

Mi dispiace, davvero.
Una povera pazza drogata, che però, oltre ad aver creato un copiatissimo stile musicale, ha anche sfornato un malloppo di canzoni davvero bellissime.

La vera tristezza?
Fino a ieri tutti a sbertucciarla per le sue figure di merda e sommergerla di fischi perché si è presentava strafatta di non so cosa sul palco. Troppo punk.
Poi, come funziona in questi casi, tutti ad elogiarla, piangendo “quell’inarrivabile talento che ci ha abbandonati”.

Se non avesse dato a tutti la possibilità di vedere il suo declino sarebbe diventata una nuova ed immortale icona di un sacco di cose, perché l’immortalità è morire prima che la vita, in tutte le sue efferate sfaccettature, distrugga quel barlume di immagine che ognuno di noi si costruisce giorno dopo giorno.

Adesso attendiamo, come al solito, le centinaia di cofanetti con canzoni inedite, raccolte rimasterizzate, dischi tributo e, perché no, un bel film sulla sua vita.
Insomma, il solito solito banchetto sulla pancia del morto.

Ciao Amy

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3 thoughts on “E’ morta Amy Winehouse”

  1. pignegne… una tossica coi soldi che ha giustamente scelto di morire consapevolmente come più gli piaceva, come jim morrison del resto. Non mi sconvolge questa morte ma più il pietismo che ci gira intorno.

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