Sanremo 2012, gruppo di ascolto

(post in progress)

Per adesso sul tavolo c’è un sacco di pizza, di vino e altro. La compagnia è stupenda e, qualsiasi sia la qualità delle esibizioni, la serata sarà stupenda in ogni caso 🙂

Dopo l’ennesimo imbarazzante siparietto, ecco la prima esibizione:
Noemi travestita da Ursula, la strega del mare!

Pierdavide Carone, dirige l’orchestra il parrucchino di Lucio Dalla.
Devo dire che, grazie all’esibizione di Grignani, questo pezzo passa da “fastidioso” a “inutile e fastidioso”

Dolcenera accompagnata da Max Gazzè: Ma scusate, Dolcenera ha rubato il vestito a Diana Est?
Ma il Gazzè, oltre ai capelli ci ha messo qualcos’altro? Io la sua voce non la sento.

I siparietti Morandi-Papaleo fanno cagare!

D’Alessio e Bertè con Fargetta? Ne ho timore.
Ma Gigi vestito da Village People?
Ma la Bertè in playback?

Chiara Civello con Francesca Michelini: allora, ma è Chiara Civello oppure Vladimir Luxuria? Ma l’attacco fuori tono di Francesca Michelini?
Se fanno un’altro vibrato le vado a prendre a microfonate.

Ferilli docet: “quest’asizienda s’asume le rezpozabilità”, “la mia avenenza fisica veniva notata”.
Le ovvietà di questo dialogo sono qualcosa di imbarazzante, ci manca solo un “si stava meglio quando si stava peggio”

Samuele Bersani con Paolo Rossi: diamo a fiducia una fila di zero nella scheda voto e ne approfittiamo per andare ad assaltare il banco dei superalcolici.
Orèndi! A questo pezzo l’effetto Jalisse non glielo leva nessuno

Eugenio Finardi con non ho capito chi Beppe Servillo: Extraterreste portalo via, ti prego.

Nina Zilli con Giuliano Palma: (la nostra preferita) Ma l’hanno vestita di Ferrero Rocher?
Nina, ma perché? Ma avevi davvero bisogno di questa Palma? Facciamo così, io farò finta di non aver sentito l’esibizione di stasera e continuerò a dire che la tua è la canzone che preferisco.

Arisa con Mauro Ermanno Giovanardi: Oh, a me piace, punto. Per me Arisa, al momento, è l’unica cantante intonata della serata. mi piace 🙂

Emma con Alessandra Amoroso: Allora, Emma, chi di verde si veste di beltà si sveste. Alessandra, scusa, Diabolik dove lo hai lasciato?
Questa canzone per me ha già vinto… ha vinto il premio lagna!

Matia Bazar con Platinette: No vabbè, nonostante la terrificante recita di Platinette, il momento in cui la Silvia inizia a cantare è notevole, si può dire tanto ma non che abbia una brutta voce.
Nonostante questo la canzone è tristemente trascurabile.
Platinette recupera a fine canzone con la frase “io amo gli etero”. Ovviamente Gianni non ha capito un cazzo ed ha replicato con “io amo gli omosessuali”. Vabbè

Francesco Renga con Scala & Kolacny: Avrei bisogno anche io di un coro come questo, per poter urlare, in maniera trionfale “MA CHE CAGATA!”.
Questo pezzo a marzo ce lo siamo già scordato tutti

Beh? E questa imperdibile boyband? Non so chi sono, ma fanno stracagare!
E vogliamo parlare della pettinata di Harry? Ma sembra la signora del dado star!

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6 thoughts on “Sanremo 2012, gruppo di ascolto”

  1. maporcadiquellapaletta! ma perchè guardare quella schifezza per dover commentare negativamente tutti quanti??!!??
    ma non potevate godervi la serata in tranquillità visto che la compagnia era anche stupenda?
    la tua dose di masochismo a volte mi spaventa ;-P

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