Tre mesi sono lunghi da passare

Faccio cose, vedo gente…

Devo dire che tornare a scrivere su questo blog dopo tre mesi mi fa strano.
Non ricordavo la password, c’era tutto da aggiornare, plugin non funzionanti (prontamente rimossi), un header che mi ha sempre fatto cagare (prontamente rimosso pure quello), e poi un sacco di confusione… un po’ come la mia vita nell’ultimo periodo.
A dire la verità continuavo a twittare e, più sporadicamente, a pubblicare roba su facebook (che mi ha annoiato pure quello), ma la voglia di mettermi a scrivere un post proprio non mi veniva.

Oddio, non che adesso senta fluire in me l’irresistibile desiderio di riempire di nuovo queste pagine, però mi scoccia anche il lasciarle qui a fare la muffa.

Negli ultimi mesi mi sono successe tante cose, forse troppe, ed ancora non ho avuto la forza di metabolizzarle tutte.
Sono cambiati molti punti di vista, sono cambiati i miei sentimenti nei confronti di tante persone, sono cambiati gli impegni e sono cambiati i doveri, sono cambiate le voci, le idee, le facce, gli odori ed anche i sogni, alcuni irrimediabilmente marciti all’interno del solito cassetto, prontamente sostituiti da altri nuovi, rosei e paffutelli, pronti per essere cresciuti. Almeno per ora.

Intanto, nella confusione della mia vita, ho fatto (finalmente) due settimane di ferie, le mie ferie estive, passate tra terme e grandi onde, quasi fosse l’oceano, e poi nella mia seconda casa a Milano, allontanando tutti quei problemi che, da lunedì, torneranno a conficcarsi come lunghi chiodi nella mia testa e che io, pazientemente, cercherò di estirpare uno ad uno, con calma. Ma non troppa.

9 risposte a “Tre mesi sono lunghi da passare”

  1. Che dire, qualsiasi cosa sia successa, mi fa piacere che tu sia tornato. Ho letto ogni frase trepidando e temendo che volessi darci qualche brutta notizia sul blog. Ti auguro di avere la serenità e la forza (sovrumana che ti distingue) di superare ogni difficoltà che ti si parerà davanti

  2. E finalmente eccoti . Facebook twitter e co nn servono a nulla …il blog é una piccola tv privata dove si vie a trovare un amico….molto meglio perché senza paranoie e senza censure

  3. Tu non hai idea di quanto condivida quello che hai scritto.
    Tutto quello che hai scritto, così soggettivo per te, calza alla perfezione anche con me.

    Sei lontano, ma ti sento vicino.
    <3

  4. Torno anche io a leggerti dopo troppo tempo. I socialcosi stanno distruggendo la comunità blogger, c’è poco da fare. Vediamo di resistere nel solito modo: scrivendo e commentando. Magari con tempi più laschi, perché no. In fondo, un po’ di silenzio e lentezza, in tempi così frenetici, non possono che farci del gran bene.

    Abbraccio (sempre dal Canada, ma ora da Ottawa)

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