Sabato mattina la mia sveglia ha suonato alle 5.30, ho collegato un defibrillatore al mio cervello e, dopo aver riattivato il segnale, sono andato al lavoro.
Finita la mattinata da brivido, sono volato a casa: barba, doccia e poi di corsa in stazione a recuperare il prode Liquidino che vien da piadinopoli.

Guida sportiva fino a Milano Rogoredo, di corsa in metropolitana (piena di pittoreschi personaggi), fermata San Babila e via che ci accodiamo al corteo del Gay Pride milanese.
Nella folla, primo incontro tra blogger con Replay, Pena e Panico e Misto.
Corteo numeroso ma mogio mogio, quasi una marcia funebre che aveva come colonna sonora Viola Valentino.


Sfilata fino a Foro Bonaparte e poi sosta sotto ad un palco in attesa di un qualche comizio che alla fine non c’è stato.
Nell’attesa piacevolissime conoscenze.
Ho finalmente dato un volto a Witty (che odio perché ha partecipato ad una cosa divertentissima ed io no), al signor Furiando, a Vanity Hair l’uomo dalla stretta di mano come una morsa (ahia), Alessandro ed il suo delizioso accento, più vari altri sbloggati.




Ci raggiunge ilTequila, chiacchiere di gruppo e, quando i morsi della fame hanno iniziato a farsi insostenibili (ci siamo resi conto di fissare con sguardo cannibale le poderose cosce di un travestito fermo davanti a noi), abbiamo deciso di lasciare il corteo per raggiungere un ristorante.
Ci hanno accompagnato verso il cibo niente po’ po’ di meno che Anarchic ed il suo malefico fidanzato il quale, dopo avermi distrutto moralmente dicendomi che ho la pancia da bevitore di birra, mi ha pure ricattato minacciando di svelare al mondo che ho il pizzetto bicolore… la pagherà quel maramaldo.

Assalto al ristorante giapponese, dove la mia grossa pancia si è rivelata utilissima per contenere una quantità di sushi che ha fatto tremare il mio conto in banca :°(

Giro in macchina senza meta precisa, sosta in una birreria dove ho scoperto che nella mia pancia c’era spazio anche per un litro di birra, e poi via decisi verso il Glitter.

Il locale è un vero covo di blogger, ho incontrato AnotherMe, Scatafashion, Stupid Boy, Vitty, EgganyStyle, Misto, l’uomo nero, Fist, Nadir ed AnarChic, ma sono sicuro che molti altri si nascondevano tra la folla.
La temperatura nel locale era oltre la sopportazione umana, hanno sudato parti del mio corpo che non ricordavo di avere.

Vari giri di vodka lemon e poi, dopo aver ballato con movimenti verticali (quelli orizzontali erano impossibili), abbiamo deciso di andare a letto.
Ho impiegato 0.12 secondi netti per addormentarmi.
Domenica sveglia oltre mezzogiorno con mal di testa epocale.
I miei tempi di recupero si fanno ogni giorno più lunghi. Sob!
ps
Non ho visto nessun telegiornale e non ho sentito radio, ho solo comprato Repubblica, sulla quale non è stato riportato niente della manifestazione.
Ma qualcuno, a parte i blogger che ci sono stati, ne ha scritto qualcosa?
Altre foto qui.

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