Come cuocere il riso (for dummies)

Visto che mi hanno scritto* per sapere come ho preparato il riso e quali sono i relativi tempi di cottura, ho pensato di farci un post a parte.

La ricetta che uso è quella che mi ha insegnato Cippo quando abitavamo insieme e devo dire che non ha mai sbagliato.

Allora, prima di tutto bisogna rispettare queste proporzioni: per la cottura di 100grammi di riso utilizzate 150grammi di acqua.
Io uso un bicchiere da grappino. Due bicchieri colmi di riso sono la dose perfetta per una persona e quindi metto in pentola tre bicchieri colmi di acqua per ogni porzione.

Questa è la semplicissima procedura:
Mettete l’acqua in un pentolino con coperchio, appena inizia a bollire abbassate al minimo la fiamma, buttate il riso, coprite e poi lasciate sul fuoco per 11 minuti. Dopo di che spegnete il fuoco e senza MAI-MAI-MAAAAAI aprire il coperchio (nè prima e nè dopo) lasciate riposare per altri 15 minuti.
Fatto.
Il riso non si attacca ed è pronto per essere usato come vi pare.

Facile vero? 🙂

ps
Qul nero che si vede nelle foto di prima sono i semi di papavero con cui ho spolverato il riso prima di metterlo in tavola.

*Ovviamente me la sto solo tirando un casino, dei miei tempi di cottura non frega un cazzo a nessuno, ma faceva troppo televisivo dire “hanno chiamato in molti da casa…” 😀

Larvottelli suini al profumo d’oriente

Vacca boia che nome altisonante per la mia favolosa ricetta!
Allora, ieri sera avevo una cenetta con alcuni colleghi e, visto che ero in vena, anziché la solita pizza da asporto, ho deciso di cucinare io.
Ho optato per l’onnipresente maiale, presente in qualsiasi piatto della tradizione reggiana e così, mescolando il poco che avevo in frigo, mi sono inventato un piatto.

Ingredienti:
– Fettine di lonza
– Peperoni rossi e gialli
– Cipolla napoli
– Pancetta stagionata a fette
– Curry in polvere
– Brodo (io l’ho fatto con un poco di dado)

Preparazione:
Tagliate i peperoni a listarelle, fate dei piccoli mazzetti gialli e rossi e poi avvolgeteli in una fetta di pancetta.
Battete le fettine di lonza per farle diventare più sottili e poi avvolgetele attorno ai mazzetti preparati prima fermandole con uno stuzzicadenti.
In una casseruola adatta a contenere i rotoli, preparate un soffritto con la cipolla ed i peperoni tagliati fini, fateli insaporire in poco olio, spolverate con il curry e poi iniziate ad aggiungere poco a poco il brodo e lasciate cuocere fino a che queste verdure non avranno iniziato a spappolarsi.
Controllate sempre il brodo di modo che ci sia un fondo ma non una zuppa.
Mettete i rotolini di maiale nella casseruola e portateli a cottura, a pentola coperta, avendo cura di rigirarli spesso.
Aggiungete, se serve, un poco di brodo, ma poco che non devono mica galleggiare.
Quando saranno cotti toglieteli dalla padella, metteteli nel piatto, alzate la fiamma, fate asciugare un poco il fondo di cottura e poi usatelo per bagnare i rotolini.
Sale evitatelo, tra pancetta e brodo direi che va bene così.

Io li ho serviti con un contorno di taccole e carote saltate in padella ed un poco di riso thaibonnet, mentre come vino ho optato per un Bonarda.

Beh, buon appetito.