SHALPY? (credo di stare male)

Avete presente Scialpi, o meglio “Siàlpi”, come lo chiamava mia nonna?
Ecco, il ragazzo ha deciso, dopo anni di carriera, di cambiare nome perché, come dice lui in questa esilarante intervista, “in quest’era globalizzata, fa in modo che qualsiasi persona possa leggerlo, possa anche pronunciarlo in quel modo” (me cojioni), ed ha quindi, in onore di questo, mutato il suo nome in, ta-daaaan: SHALPY!
Vi piace?
A me no! Fossi stato al suo posto, già che dovevo cambiare, avrei optato per qualcosa di più drastico, roba tipo MOHANA, LYNDAH oppure LUWHISA!
Secondo me avrebbero spaccato di più.
E sempre a proposito dell’intervista, è assolutamente imperdibile il momento mentre descrive questo cambio facendo lo spelling del nome e, invece di “y” dice “i lunga” (cioè, non sa nemmeno lui come si scrive), trasformando quindi il suo nome in SHALPJ, che, visto così, si potrebbe pronunciare “scial-pigei”.
Di male in peggio.
Inoltre a me SHALPY sembra il nome di un epilatore a testine rotanti… ma questi sono particolari.
Passiamo ora ad esaminare la nuova canzone.
Allora, dico subito che “il vento caldo dell’estate” è una delle mie canzoni preferite in assoluto, e solo l’idea di qualcuno che ci mette le mai sopra mi fa innervosire.
Se poi, come in questo caso, lo fa dopo aver pucciato le mani in un minestrone musicale pseudo moderno, beh, allora la cosa mi irrita ancora di più!
Ha campionato pezzi dal disco di Madonna, ha filtrato la voce con un poco di autotune e, in onore di questo, ha scritto sulla homepage del suo sitoun pezzo che, in quanto a sonorità, non ha nulla da invidiare a quelli delle grandi star internazionali“. Cosa di preciso vuole dire lo sa solo lui.
O meglio, se un artista tipo, che so, facciamo PitBull, per il nostro nuovo Shalpy è da considerarsi star internazionale, ecco, allora ha ragione, le loro sonorità infatti mi fanno cagare alla stessa maniera.
Ed ancora in tema di poracciate, vogliamo parlare della preview del brano?
Cioè, il signor Shalpy ha scritto di averlo registrato con la voce “controfase” (che certamente tutti sanno cosa significa), a suo dire per combattere la pirateria musicale.
Una idea geniale vero?

In pratica ha pensato questo: ” Se io pubblico il brano poi qualcuno se lo scarica in maniera illegale. Allora sai che faccio, ci faccio una fila di scoregge sopra così fa cagare e non se lo incula nessuno!”
Ora, chi glielo dice a questo genio del marketing che non funziona così?
Se vuoi che un brano faccia successo deve girare per la rete, e più gente lo pubblica, ripubblica e condivide, sia nel bene che nel male, più aumenta la popolarità di quel brano.
Se invece ne pubblichi solo dei pezzi ed in più distorti e se lo fai cancellare da tutti i siti che ne parlano, ecco, allora lo hai già affossato prima di cominciare.
Visto che hai tanto citato queste star internazionali, prova a copiare da Lady Gaga il modo di fare promozione.
E per finire, quando sai che devono venirti a fare due foto per la copertina del disco, evita di farti trovare mentre sei intento ad impastare la pasta della pizza, tutto infarinato non ti si può guardare 🙂
Insomma, io preferisco ricordarti così, con le braghe allacciate sotto alle ascelle.
(rocchinrollin)