1985

larvotto-colin

Ventitrè anni fa la mia barba c’era già tutta, però era morbidina, i capelli erano al loro posto, pesavo la bellezza di 55Kg, non avevo conosciuto altro uccello all’infuori del mio e c’erano molti uomini per i quali avrei fatto pazzie.
Tra i tanti c’era anche Colin Abrahall, il cantante dei G.B.H.

La foto qui sopra è stata fatta alla fine di un loro concerto e, mentre lo abbracciavo, tutti gli ormoni del mio corpicino stavano ballando la samba.

Questo salto nel tempo mi è stato provocato dal post di OldComptonSteet in cui parlava della divina Siouxie.
Ho subito cercato il video dell’intervista con Bill Goundy (favolosa lei), e da lì è stato come rompere una diga.
Mi sono tronati alla mente tutti i gruppi che mi hanno fatto sognare, ballare, che mi hanno fatto esplodere la voglia di essere diverso, perchè io mi sentivo diverso e non sapevo come fare a sfogare la mia voglia di emergere.
All’inizio mi facevo la cresta, poi, fortunatamente, ho scoperto le discoteche gay, ed ho potuto tranquillamente iniziare a perdere i capelli 🙂

Ah, dimenticavo, ho cercato una foto di Colin Abrahall per vedere com’è diventato e, mentre riascoltavo una vecchia canzone dei Siouxie and the Banshees che all’epoca girava nel mio mangiacassette, sorridevo pensando che è ancora un bel bocconcino 🙂