Beh… Grazie Ines, a buon rendere!

Alla festa delle Kretine mi sono divertito, tanto, tanto, tanto.

Mi ha fatto piacere rivedere vecchi amici, e mi ha fatto piacere conoscerne di nuovi.

Abbiamo ballato quasi fino alle 4, ed ho sudato più ieri sera che in tutta la mia vita.

Non ci siamo risparmiati niente, da Madonna alla Carrà, dalla Cuccarini alla Rettore, la Filanda ed il Gioca Jouer, Jem & le Hologram, e pure (oh oh oh) Occhi di gatto…

Un minestrone musicale che mi (ci) ha ridotto ad essere uno straccio.

Riguardando le fotografie che ha scattato il buon Andrea, ho notato con orrore la mia mutazione nel corso della serata.

Nelle prime sembro un opinionista senza opinioni, e poi via via, sempre più giù, ebbro di alcool e madido di sudore, ridotto ad una sorta di Rocky Balboa a fine gara“Adriaaaannaaaaaaa!!!!

Nota disdicevole della serata, la ressa al buffet…. al limite del patetico.

Sembravamo un’orda di morti di fame, jene impazzite pronte a sbranare carcasse in decomposizione.

Centinaia di ragazzotti super glamour che si spintonavano per un piatto di pasta semi cruda, qualche fetta di mortadella, fagioli trombettini ed un poco di mozzarella… Una scena surreale!

A rendere questo imbarazzante banchetto ancora più insopportabile, c’era l’accompagnamento musicale.

Cosa, se non un karaoke, riesce a rendere indigesto ogni boccone?

E se poi è fatto da chi non sa cantare il quadro è completo.

La prossima volta mangerò prima di entrare, ed al Borgo mi preoccuperò solo di bere.

Buffet a parte, la serata è proseguita benissimo.

Muscolosi esperti di trash (grazie per il vhs), flessuosi ricercatori, dolcissimi sorrisi, fantasmagorici folletti, giornalisti cubisti, sognatrici in sottoveste, aquile tabagiste, altissimi attori, artisti ex blogger (mettimi in lista eh…), calpestatori di torte, meditatori, e poi fidanzati, amici, silenziosi lettori e commentatori superdotati, pornoattori, persone che passavano per caso, ballerine obese e l’Ines

Chi è l’Ines chiedete voi?

E che ne so…

A bordo pista, proprio dove ci eravamo insediati noi Kretine, c’era un tavolo riservato pieno di ogni ben di dio.

Bottiglia di champagne, frutta fresca a pezzettoni, ed una enorme torta alla panna con su scritto “auguri Ines“!

Dopo un’oretta che stavamo sudando in prossimità del tavolo, e visto che della Ines non c’era traccia, ci siamo guardati dritti negli occhi, ed abbiamo deciso che uno di noi sarebbe diventato la Ines.

Abbiamo quindi stappato la bottiglia, divorato la frutta e pure la torta!

Non è difficile immaginare cosa dirà la Ines quando gli presenteranno il conto della serata… “ma chi cazzo erano quelle Kretine?“.

Qui alcune fotografie.