La Norvegia vince l’Eurovision Song Contest

Ieri sera ho guardato la serata finale dell’Eurofestival, una manifestazione davvero fastosa, una roba da 42 milioni di euro, con un tasso di froceria altissima, tutta roba troppo bella e divertente per essere considerata anche in Italia.
Che poi, diciamocelo, chi avremmo potuto mandare su un palco sfavillante come quello?
Chi avrebbe potuto rappresentare l’Italia tra tutti quegli addominali scolpiti, stragnocche mignottate deluxe, pop a go-go e soprattutto tra canzoni orecchiabili che, incredibile, dopo una sola volta che le hai ascoltate ti rimangono in testa?
Vediamo un po’, forse dovremmo cercarlo tra il ciarpame audio-visivo di cui era pieno il nostro Sanremo?
Io direi che Marco Masini, con la sua immobilità sul palco, con le sue canzoni tristi e lagnose e con quella sua aria così depressa, avrebbe degnamente rappresentato l’Italia all’estero; un perfetto specchio di quello che siamo diventati negli anni.
A proposito, ma voi sapreste dirmi, senza usare google, i nomi dei tre finalisti sanremesi di quest’anno?
Ve li dico io, primo Marco Carta, secondo Povia e terzo Sal Da Vinci.
Tre artisti attualmente impegnati in una personale gara per scoprire chi tra di loro ha venduto meno.
Addirittura di Sal DaVinci subito dopo la finale se ne sono perse le tracce, mentre Povia, dopo aver cavalcato l’onda delle polemiche sulla sua insulsa ed inutile canzone è scomparso, completamente fagocitato da tutto il nulla che si era costruito attorno. La nota positiva è che, molto probabilmente, fino al prossimo Sanremo ce lo siamo tolto dai coglioni.

Ma torniamo all’eurofestival che è meglio.
Primo il norvegese Aleksander Rybak (il sosia di Brent Corrigan), con la canzone “Fairytale”.

Seconda l’islandese Yohanna, una specie di fatina bionda con la canzone “Is It True”.

Mentre al terzo posto l’Azerbaijan (la terra di Irina Scassalkazzaja :o) ), AySel & Arash con la canzone “Always”, una delle mie preferite.

Questa invece la mia personalissima classifica, già soggetta a modifiche.

1° (Albania) Kejsi Tola – Carry Me In Your Dreams
2° (Svezia) Malena Ernman – La Voix
3° (Germania) Alex Swings, Oscar Sings – Miss Kiss Kiss Bang
4° (Turchia) Hadise – Düm Tek Tek
5° (Armenia) Inga & Anush – Jan Jan
6 ° (Azerbaijan ) AySel & Arash – Always
7° (Moldova) Nelly Ciobanu – Hora Din Moldova

Molto presto tutti nel mio iPod.

ps
Oggi pomeriggio il mio ragazzo stava curiosando in internet alla ricerca di informazioni su Malena Ernman che, a suo dire, è una bravissima cantante lirica.
Tra i tanti brani che ha ascoltato c’era anche “la cavatina di Rosina” che io, da brava capra, non conoscevo.
Un poco deluso dalla mia ignoranza mi ha detto “ma come, non conosci il barbiere di Siviglia?”.
Quando io gli ho risposto “No, io quando avevo i capelli andavo dalla parrucchiera di Scandiano”, ho seriamente rischiato la fine del nostro rapporto 🙂

ps2
Provate ad indovinare chi c’era in giuria.
Ma la favolosamente divina Philip Kirkorov, detta anche “nostra signora del lurex”.
E chi è Philip Kirkorov vi starete chiedendo?
Ma presto detto, Philip Kirkorov è il protagonista di uno dei video più divertenti che ho visto negli ultimi mesi 😀