Vorrei essere Miss Marple…

ukulele

C’è qualcosa che non mi convince, un particolare che mi sfugge e che non riesco a mettere a fuoco.

Facciamo un riassunto.
C’è stato un gran botto nella vita di berlusconi; prima va alla festa della signorina nessuno, una ragazza di 18 anni che si trucca con pesanti strati di cerone, talmente brutta che potrebbe davvero essere sua figlia.
Alla Veronica gli girano le balle, fa dichiarazioni al fulmicotone e poi decide di lasciarlo.
Come risposta iniziano a girare alcune foto scattate alla festa incriminata, foto che dovrebbero risolvere l’arcano.
Il web si scatena ed iniziano le discussioni sull’autenticità degli scatti, scatti che sono garantiti da Alfonso Signorini (sigh).
Micca ginevrine eh?

Bene, dov’è il trucco? Perché il trucco (a parte quello sulla faccia del premier) c’è sicuramente.

E’ sempre stato così, e noi italiani ci siamo sempre cascati, ogni volta che c’era qualcosa di veramente grosso da nascondere – un qualche processo, una scivolata, una legge scandalosa che doveva passare inosservata, una magagna – ecco che saltava fuori una rumorosa distrazione mediatica, una qualche macroscopica (ma innocua) figura di merda da dare in pasto ai giornali.
Tutti a ridere di gusto, e voilà, nessuno si ricorda più della cosa importante.
Quanto fumo negli occhi in questi ultimi 20 anni.

Ed anche stavolta ho paura che sia la stessa cosa.
Gli scatti sono veri? E chi se ne frega.
Gli scatti sono falsi? E chi se ne frega.

E’ lo stesso, la sostanza non cambia.
Non è importante quello che è successo alla festa, è quello che tutti questi orrendi scatti stanno nascondendo che è importante.