Jesus is my friend

Non so voi, ma dopo aver visto il video “Jesus is my friend” ho sentito crescere in me un irrefrenabile desiderio di bestemmiare.
Forse la colpa è dei primi piani ai coristi, una mostruosa carrellata che parte al minuto 1.08 con una signora travestita da uovo di pasqua, passa per il sosia di Barry Gibb, si sofferma implacabile su di un secondo uovo di pasqua e finisce, tragicamente, con un buffo signore prontamente soprannominato “ Herr Riporter”.
Il terrificante quadro si completa con la presenza della pianista triste che, nonostante il favoloso pianoforte alle sue spalle, è costretta a suonare una specie di pianola bontempi appoggiata ad uno sgabello; c’è poi il chitarrista che crede di suonare un pezzo dei Deep Purple, il batterista che non lo caga nessuno e, dulcis in fundo, il cantante: un belloccio saltellante che sarebbe perfetto in una qualche telenovela sudamericana.
Il mix di tutti questi casi umani è prorompente.

Ho provato ad immaginare una festa organizzata da un gruppo di papaboys, dove al bar si bevono solo succhi di frutta, mentre in pista si ballano solo brani tipo questo dei Sonseed.

Da paura 🙁