Dicloreum? Per me no, grazie.

Ieri, visto che non sapevo cosa fare, assalito dalla noia ho deciso di passare la serata al pronto soccorso.
E’ un posto molto esclusivo, mica fanno entrare tutti, io ci sono riuscito perché ero in lista.
Se volete andarci anche voi fate come me:

– Trovate il modo di farvi venire un’epicondilite (gomito del tennista) al braccio destro. Io ci sono riuscito grazie ad anni di masturbazione selvaggia, ma poi ognuno fa quello che vuole.

– Quando il dolore non vi darà tregua nemmeno alla notte, andate da un ortopedico e fatevi prescrivere una cura antinfiammatoria a base di Dicloreum capsule a rilascio prolungato.

Fatto!

A questo punto dovrete solo aspettare che il Dicloreum vi provochi una gastrite cosmica con conseguente esofagite da reflusso che vi regalerà l’aspetto di uno zombi di Romero, fate la notte in bianco ed assicuratevi di avere dei dolori all’addome tipo colica renale ed anche un’altro fenomeno meno simpatico che eviterò di descrivere.

Recatevi quindi al pronto soccorso in una giornata di pioggia, soli e spaventati e vedrete che la signorina all’ingresso, nonostante l’aria così antipatica, vi metterà subito in lista.

Non vi sto nemmeno a dire quante cose divertenti ho fatto una volta entrato!
Elettrocardiogramma, prelievo del sangue, lastre all’addome, un giro sulla sedia a rotelle, palpazioni ovunque ed anche una dottoressa (una sorta di cubista strafiga) ed un chirurgo che mi hanno messo le dita su per il culo!
Oh, non fanno davvero mancare niente!

Che seratona ragazzi, io per un po’ eviterò di andarci, non vorrei che si accorgessero che la cosa era tutta preparata, ma se qualcuno di voi vuole provare, gli regalo la mia scatola di Dicloreum.

ps
Se avessi letto prima le controindicazioni mi sarei tenuto il male al gomito 🙁