Wir fahr’n fahr’n fahr’n auf der Autobahn…

Ieri sera sono andato a Verona al compleanno di un famoso stilista.

Sono entrato in autostrada a Campogalliano e, mentre stavo prendendo il ticket, ho notato un cartello scritto a mano appiccicato in alto, c’era scritto in stampatello “SCIOPERO”.

Intrigato dalla cosa, ed essendo da solo senza un cazzo a cui pensare (perchè ho degli amici che sono delle cretinette bidonare), ho fatto un gioco.

Sono uscito al casello successivo, quello di Carpi, non ho pagato nulla perchè c’era sciopero, sono rientrato in autostrada (prendendo il ticket a Carpi) e poi ho proseguito per Verona.

All’uscita di Verona le sbarre erano alzate, ho ringraziato per lo sciopero ed ho raggiunto i miei amici.

Dopo un lauto pasto ed una torta di compleanno da urlo (di piacere ovvio), mi sono preso un caffettino, baci ed abbracci e sono ripartito verso casa.

Ho ripreso l’autostrada fischiettando allegramente e poi, arrivato al casello di campogalliano, ho messo in atto il mio progetto truffaldino, al casellante, anziché il biglietto preso a Verona, avrei consegnato quello preso a Carpi all’andata, ed avrei così pagato solamente una breve tratta…

Arrivato alla barriera però ecco la delusione: la sbarra era alzata, lo sciopero continuava.

Sono uscito con la bocca a mestolino, mi sembrava un piano così simpatico da realizzare, quasi un’azione degna del Giglio Nero

(Lo so che era una cazzata che non mi avrebbe fatto diventare ricco, ma era giusto per fare qualcosa)

Vor uns liegt ein weites Tal
Die Sonne scheint mit Glitzerstrahl
Die Fahrbahn ist ein graues Band
Weisse Streifen, gruener Rand
Jetzt schalten wir ja das Radio an
Aus dem Lautsprecher klingt es dann:
Wir fah’rn auf der Autobahn…