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Guai a chi tocca Loredana Errore (Tuttururururu reload)

La (breve) storia è questa:
Antonio ha scritto questo post su Loredana Errore dove sottolineava il fatto che, quando canta, tende ad aspirare le lettere come si fa quando si parla in inglese.

Una roba davvero tranquilla che però, come spesso capita in questi casi, ha scatenato un esercito di fanZ pronti ad immolarsi in onore della Loredana. Teribbili.

Allora, tralasciando il fatto che la canzone “Il Muro” ha un ritornello orrendo, pericolosamente simile alla canzone di Francesco Boccia del Sanremo 2001, nell’insieme non è nemmeno così male. E’ uno di quei pezzi che, quando li riascolti dopo 10 anni pensi: Ma chi cazzo era che la cantava? Ah sì, quella che aveva partecipato ad Amici, chissà che fine ha fatto?

Eh già, perché il vero problema (ed è un mio discutibile parere ovvio) è che molti di questi “figli di talent show” hanno una vita brevissima.
Tranne rari casi, vivono un momento di luci e colori e poi, velocissimi, raggiungono i Jalisse nel dimenticatoio, e la loro unica speranza, oltre a trasmissioni come meteore, sono quei concerti tristissimi in qualche sagra della porchetta davanti ad un gruppo di pensionati.

Sempre così, all’inizio sembra che il panorama musicale italiano dipenda da loro ed invece, appena le bimbe smettono di cagarli – puf! – spariscono nel nulla, come un peto nel vento.

Quando la persona è niente, l’offesa è zero.

Ora, non so se la cosa era preparata o meno, però Anna Tatangelo è stata favolosa.
Con la sua frase “quando la persona è niente, l’offesa è zero” ha fatto un bel 1-0 con quella ciabattara di Milly D’abbraccio.
E poi, diciamocelo, quella specie di camionista della Transcoop faceva davvero cagare e riusciva a risultare simpatica come il trapano del dentista.
Sarebbe meglio se la Milly ritornasse ad occuparsi di altri microfoni.

Si dia inizio alla gara. E che vinca il mediocre!

Ieri sera ho guardato X-factor, non so perché, forse perché avevo la pancia piena di ottimo sushi, ero davanti ad un televisore ed il divano era particolarmente comodo. Comunque sia, ecco la mia personale recensione:

Yavanna
yavannaMentre guardavo la loro esibizione continuavo a chiedermi come fanno tre donne senza voce a fare le cantanti. Eh sì, perché quella specie di sibilo, quei fastidiosi ultrasuoni quasi impercettibili ad orecchio umano ma che fanno abbaiare i cani, non possono essere considerate voci.
Mi sono un poco documentato e, sinceramente, l’unica cosa che mi è piaciuta è la tinta dei capelli della boccolona, per il resto sono tre poveracce destinate all’insuccesso, tre illuse che hanno avuto, non si sa bene come, l’occasione di salire su un palco molto importante.
Unica chance: Un video porno con tanto di gangbang lesbo e soft sadomaso giusto per garantirgli una qualche comparsata in tv ed un riciclo come le ennesime opinioniste a corto di opinioni.
Voto finale = 2 (con l’aggiunta dell’immediato effetto Jalisse)

Giuliano Rassu
giuliano

Cercherò di non farmi condizionare dal fatto che a me i rasati con le barbe incolte fanno partire gli ormoni come la palle in un flipper, ed esprimerò il mio giudizio senza agganciarmi a fattori estetici: a me la voce di Giuliano piace ed il suo inedito “Ruvido” è il pezzo che più mi è piaciuto durante tutta la serata, una di quelle canzoni che ti restano in testa già dal primo ascolto.
Per il resto, sempre a mio giudizio, una voce particolare come la sua potrebbe limitarlo in un repertorio futuro, a meno che il ragazzo non decida di immolarsi ad eterna copia di Joe Cocker.
Voto finale = 6 (6 carino ma hai ancora tanta strada)


Marco Mengoni
marcoOk, sarò sincero, Marco ha una voce interessante, però (eh si, il però c’è) a me sembra sempre sul filo della stonatura, ed a volte anche oltre.
Cioè, quando l’ho sentito cantare “almeno tu nell’universo”, una canzone che per per infiniti motivi è nel mio cuore, ecco, per un attimo la tentazione di correre agli studi di Xfactor, ed aspettarlo all’esterno per porgergli un bouquet di calci in culo, è stata fortissima.
Il suo inedito poi fa schifo, è la solita italianata farcita di parole banali fino alla nausea degna del peggior Marco Carta, uno di quei pezzi ad alta deperibilità che fra tre mesi non ricorderà più nessuno.
Auguro quindi a Marco un futuro con più brani alla Psycho Killer (che riescono a valorizzare al meglio quei suoi acuti isterici) ed anche di incontrare una estetista meno violenta di quella attuale, giusto per togliergli quello sguardo alla Greta Garbo.
Voto finale = 6 (6 truccatizzima)

Considerazioni finali:
Ma chi è che fa le selezioni ad X-factor?
Quante persone saranno state provinate? Più o meno di 10000?
Devo quindi dedurre che questi erano il meglio della ciurma?
In un programma che si preoccupa di selezionare nuovi cantanti queste erano le voci migliori?
Ma yavanna boia (ecco, come imprecazione è perfetta), questi sono cantanti mediocri, una roba che si trova in un qualsiasi pianobar da pizzeria, e basta fare un giro in un locale con un karaoke per trovarne di migliori.

Ora, non pretendo voci sublimi ed uniche come quella di Annie Lennox, una intensità vocale come quella di Alison Moyet, un calore come quella di Dave Gahan, una trasgressione come quella di Marc Almond, una forza come quella di Mina e nemmeno una classe come quella di Antonella Ruggero (giusto per citare qualcuno tra i miei cantanti preferiti neh), ma almeno qualcosa sopra alla media.

Basta fare un giro su YouTube per trovare veri talenti che, dalla loro cameretta ed accompagnati da un midifile, riescono a regalare momenti molto più emozionati.

Talenti nascosti… molto bene.

la_musica_dentro.jpg

Questo caso umano, con tanto di coglione di fuori, sarebbe perfetto come attore per un video musicale.
Vi state chiedendo con quale brano?
Ve lo state chiedendo vero?
Beh, ovviamente con questo:

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Una leggenda narra che, ascoltando questo brano alla rovescia, il risultato è che fa cagare uguale. Il problema è che stimola, in maniera irrefrenabile, la voglia di bestemmiare.

Qualcuno dovrebbe segnalarlo ai curatori dell’interessantissimo sito “gesù vera luce” (che vi consiglio di leggere, davvero esilarante), così potranno subito inserirlo insieme a tutti gli altri messaggeri di satana.

Ma voi l’avreste mai detto che tutto ha avuto inizio con “ouabbabbaluba balam bem bù”?